JvtbEleven (7), Juve-Olympiakos: Matuidi e Mandzukic per un’aggressione alta

di Jacopo Azzolini |

matuidi

In ogni puntata, un autore di Juventibus proporrà il proprio undici tipo relativo alla prossima partita, e Jacopo Azzolini – che si è occupato del fake eleven nel corso di questa estate – commenterà la specifica formazione, soffermandosi su pregi e difetti.  Questo è l’undici proposto da Claudio Pellecchia per Juventus-Olympiacos. Dite la vostra anche voi.

 

 

Per quanto Higuain abbia bisogno di giocare per ritrovare condizione e fiducia, la partita con l’Olympiakos è già cruciale (e lo ha ricordato Allegri in conferenza). E’ quindi giusto schierare gli uomini migliori, quelli che offrono più garanzie.

Oggi, è difficile rinunciare a Mario Mandzukic in attacco, soprattutto per il modo con cui riesce a esaltare il tridente dietro di lui. Se l’obiettivo della Juve – e il mercato lo dimostra – è quello di aumentare la fantasia nella trequarti rivale, è giusto dare continuità al trittico Cuadrado-Dybala-Douglas Costa.

Matuidi sta poi sempre più diventando pilastro di questa squadra. Nel derby si sono visti, anche grazie a Mandzukic, evidenti passi avanti nella pressione alta. Vanno affinati i meccanismi per rendere l’aggressione sempre più corale e sincronizzata nei movimenti, cosa che non sempre si è vista nelle precedenti gare.

Infine, Rugani va iniziato a testare anche in una gara di questo tipo. Per quanto il ragazzo abbia finora ben pochi motivi per lamentarsi del minutaggio generale, la sua tempra va messa alla prova anche in campo europeo.