JvtbEleven, Juve-Inter: Cuadrado per sfruttare l’ampiezza davanti e dietro

di Jacopo Azzolini |

In ogni puntata, un autore di Juventibus proporrà il proprio undici tipo relativo alla prossima partita, e Jacopo Azzolini – che si è occupato del fake eleven nel corso di questa estate – commenterà la specifica formazione, soffermandosi su pregi e difetti. Questo è l’undici proposto da Alex Campanelli per Juve-Inter.

 

 

Se la Juve di Allegri, dopo il San Paolo, è stata elogiata per la sua capacità di adeguarsi all’avversario facendone venire a galla i limiti, vuol dire che la sfida con l’Inter sarà diametralmente opposta rispetto a venerdì.

Contro Sarri, la priorità era coprire il centro e gli spazi intermedi. Contro l’Inter Spallettiana, totalmente priva di raccordo centrale e di qualcuno che accompagni Icardi, ecco che andrà difesa bene l’ampiezza del campo, principale sfogo dei nerazzurri.

Quindi, condivisibile partire con Douglas Costa a sinistra e Cuadrado dal primo minuto, con raddoppi puntuali per limitare le ali interiste, non certo dotate di un elevato decision making quando gli spazi vengono a mancare.

Certo, se Spalletti approccerà la sfida dell’Allianz Stadium come fatto in Napoli-Inter, prepariamoci a una partita bloccata e non molto divertente. Questa volta, la differenza mi aspetto la faccia Dybala.

Nuovo test per De Sciglio, questa volta in una partita dove offensivamente sarà costretto a essere più propositivo. Inoltre, per far tornare la fiducia ad Alex Sandro, giusto schierarlo da titolare in un big match. Dal punto di vista tattico, poi, poteva avere senso Asamoah a Napoli, forse più adatto nel seguire il taglio alle spalle di Callejon. Ma contro Candreva ha forse più senso un terzino veloce e abile nell’uno contro uno.