JvtbEleven: Juve-Udinese, fiducia al ritrovato Asamoah

di Alexander Supertramp |

 

Entriamo nella fase topica della stagione, ed ancora quest’anno Max non sembra aver trovato un vestito certo e duraturo alla nostra squadra. Evento però che ha finito anche per rivelarsi un vantaggio. Quando non hai molte certezze è li che si aguzza l’ingegno e ti si apre la mente (ed il campo)…ed Allegri di volta in volta ha sempre saputo modellare il suo undici in base alle strette esigenze del momento. Trasformandosi partita dopo partita anche sulle caratteristiche dell’avversario.

Il 433 sembra essere stato l’incipit di base di questa annata, portato in essere soprattutto per dare maggiore copertura al centrocampo, ma senza mai trovare espressione tale da certificarne una scelta definitiva. Dopo Londra io ripartirei da quel 442 che ci allargato il campo nel secondo tempo di Wembley, e soprattutto da Asamoah titolare. La forma e la vena del ghanese non può più essere ignorata. Non semplice la scelta in mediana, chi affiancare all’imprescindibile Pjanic? Il carismatico Khedira, ma assai spento fisicamente in quest’annata? o il Matuidi non apparentemente adattissimo ad una mediana a due? Io punterei sul secondo, usando l’Udinese anche come crash-test di affidabilità. Sugli esterni Douglas e Sandro, a riformare con Paulo lo scheletro inventivo e propulsivo della squadra, sulle orme del “vecchio 4231” della passata stagione, ma con interpreti più centrati e congeniali ai loro ruoli.