Juventus Women – Il primo double non si scorda mai

di Silvia Sanmory |

“A sette anni giocavo  in cortile con i maschi. Un giorno uno di loro mi disse: “Sei forte, perché non viene nella mia squadra?”

(Sara Gama)

 

TURIN, ITALY – MARCH 19: Juventus player Sara Gama during a video shooting backstage at Allianz Stadium on March 19, 2019 in Turin, Italy. (Photo by Daniele Badolato – Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

 

E’ una giornata di sole quella del 24 marzo scorso, sugli spalti dell’Allianz Stadium c’è chi indossa una mascherina bianconera alla Cat Woman. Si sente un tamburo suonare e partono cori un pò in sordina che intonano “fino alla fine”, più composti di quelli che eravamo abituati a sentire prima dello sciopero della Curva.

Soprattutto gli spalti sono gremiti, ci sono quasi 40.000 persone.

Qualcuno si affretterà a sottolineare “non paganti”, perdendo il senso di una partecipazione mai vista per una partita di calcio femminile in Italia e sminuendo in parte il segno di un’inversione di tendenza, glissando sulla possibilità che contribuisca a ridurre il gap tra sport maschile e sport femminile.

Perché a disputare il match quel pomeriggio è la squadra delle Juventus Women impegnata contro la femminile della Fiorentina, debutto per entrambe nel blasonato stadio torinese, un debutto che ha battuto nei numeri il primato del 2008 con i 14.000 biglietti staccati per assistere alla partita di Coppa Uefa femminile Bradolino Verona vs Francoforte.

La partita viene vinta dalle bianconere grazie alla rete di Sofie Pedersen, gol decisivo che fa volare la squadra a +4, indirizzando in modo decisivo lo scudetto.

Il resto è storia: il 20 aprile le Women, arrivate in vetta con 53 punti, in lotta contro Milan e Fiorentina, in un’altra giornata  di sole scendono in campo contro il Verona per giocarsi il tutto per tutto. Partenza un pò in sordina, l’emozione quasi paralizza e fa tenere il freno tirato, poi al 30’ il colpo di testa di Petronella Ekroth gonfia la rete e sblocca la partita. Il raddoppio arriva dopo pochi minuti dalla ripresa con Cristiana Girelli e la terza rete la mette a segno al 67’ Eniola Aluko. Verona battuto per 0 – 3. Campionato chiuso con 56 punti, 18 vittorie nelle 22 partite disputate. Scudetto aggiudicato, il secondo consecutivo per le juventine, il trionfo di un club nato nel 2017 e nato a quanto pare proprio per vincere: due vittorie in due stagioni, la Juventus che si aggiudica il tricolore sin dalla sua prima volta in rosa.  Il capitano Sara Gama, dopo la prima vittoria, dice commossa “Siamo nella storia della Juve” e dopo la seconda ribadisce che lo scudetto è lastricato di sacrifici e che “solo noi sappiamo quanti ne abbiamo fatti per arrivare sino a qui.  Arrivare sino qui ed oltre:  il 28 aprile si aggiunge la vittoria della Coppa Italia grazie al 2 – 1 contro la Fiorentina, una settimana dopo lo scudetto.

Domenica a margine di Juventus – Atalanta delle 20,30 i bianconeri festeggeranno due scudetti; le Women alzeranno la coppa al cielo durante l’intervallo tra il primo e il secondo tempo. 

Mi piace immaginare che, tra il pubblico di tifosi pronti a festeggiare l’ottavo scudetto consecutivo del reparto maschile, ci sia qualcuno che indosserà la maglietta celebrativa delle Women con l’hashtag #here2stay; mi piace immaginare che i cori e i tamburi questa volta aumenteranno di intensità come in una festa corale che si rispetti, e lo faranno nel momento in cui la squadra e l’allenatrice Rita Guarino guadagneranno la scena. 

Ma vado oltre con l’immaginazione e sogno una partita, un’altra partita, una partita speciale, in uno dei giorni successivi.

Una partita nella quale la Juventus femminile e quella maschile siano impegnate in un’amichevole, per beneficenza perché no o per puro divertimento, con le squadre mischiate; Ronaldo e la Salvai contrapposti alla Gama e Moise Kean, ad esempio. Colossi bianconeri che inseguono la palla, che dribblano, attaccano, gonfiano la rete e ci regalano emozioni.

Colossi bianconeri maschili o femminili che siano.

Un’altra barriera che si abbatte, una nuova percezione del calcio femminile.

Questa è la mia festa scudetto.


JUVENTIBUS LIVE