Juventus-Spal 4-1: finalmente in HD, ma si vola sulle ali

di Fabio Giambò |

Quando una partita è troppo semplice, per una squadra “mentale” come questa Juve, il pericolo è sempre dietro l’angolo, ed anche stasera la Vecchia Signora era riuscita a complicarsi la vita contro una Spal che ci ha provato, ma che non aveva nelle proprie corde una qualità tale da creare problemi particolari per Szczesny, oggi titolare in luogo di Gigi Buffon.

Una partenza soft sfociata comunque nel gol di Bernardeschi poco prima del quarto d’ora, seconda marcatura in bianconero per l’ex viola, ma stavolta di pregevole fattura figlia di un’azione corale che ha riguardato l’intero attacco: pressing di Higuain, rifinitura di Dybala, assist di Douglas Costa (imprendibile anche oggi) e tiro al volo di Federico a pescare l’angolo alla destra di Gomis. Basta alzare il ritmo e si crea pericolo: Higuain spinge ancora, atterrato al limite, punizione di Dybala e gol. Qui arriva il piccolo blackout: il gol subito con difesa distratta e Lichtsteiner bruciato da Paloschi, Barzagli miracoloso sempre su Paloschi dopo un’uscita così così di Rugani in sulla trequarti ed una diagonale di Alex Sandro non entusiasmante, il VAR che conferma la buona chiamata dell’arbitro sul fuorigioco di Paloschi nell’azione del gol annullato ad Oikonomou. La solita serie di schiaffi che serve per risvegliarsi, ma della quale faremmo tutti volentieri a meno: la zampata di Higuain che finalmente si sblocca, e poi ancora un’azione da ala ad ala con Douglas Costa che trova l’accorrente Cuadrado (entrato per Bernardeschi) bravo a depositare di testa in porta.

Una vittoria larga, dunque, che conferma il buon momento degli attacchi bianconeri, e che tiene la squadra di mister Allegri in scia di Napoli ed Inter, entrambe vittoriose per 3-2 nei rispettivi impegni di giornata.