Juventus-Sassuolo 2-1: finalmente CR7, però…

di Fabio Giambò |

Lo stavamo aspettando, si è deciso addirittura di pagare in termini di fluidità di gioco esagerando con la ricerca del suo colpo finale, alla fine però è arrivato nel momento più banale e casuale possibile: un’indecisione del difensore migliore del Sassuolo, ed un tocco facile facile a porta vuota dalla stessa zolla sulla quale è inciampato contro la Lazio in occasione del gol di Mandzukic, eccolo Cristiano Ronaldo. Quasi naturale il secondo gol arrivato qualche minuto dopo, e potevano anche essere di più se CR7 fosse stato un po’ più preciso: facciamo che se li è tenuti per occasioni più importanti che arriveranno in futuro. Finiscono probabilmente qui le buone notizie del pomeriggio, ovviamente oltre ad altri tre punti messi in banca.

Allegri ha scelto una squadra molto muscolare, nessun esterno di ruolo nel 4-3-3 di partenza, nessun regista di ruolo, l’imprevedibilità arriva dalle giocate dei terzini e da qualche sporadico colpo di Dybala, forse troppo sotto pressione. Primo tempo incolore, nella ripresa qualche emozione in più, qualche colpo di genio, una pressione ancora più alta rispetto ai minuti precedenti, poi l’ingresso di Douglas Costa che spacca ancora la partita, ma stavolta lo fa prima nel bene (la sponda sul contropiede del 2-0), poi nel male con la follia finale che porta al gol di Babacar, figlio anche di un’ulteriore disattenzione stagionale di Bonucci, ancora lontano parente del Leo scappato al Milan l’anno scorso.

E’ questo lo scenario con il quale la Vecchia Signora arriva alla prima di Champions League, sfida già delicata per cominciare nel migliore dei modi: c’è troppa voglia di Europa, ma sono ancora tanti i punti interrogativi a cui Allegri dovrà dare risposte.