Kean ci mette la testa, Szczesny le mani: la Juve batte la Roma

di Mauro Bortone |

Szczesny

Vittoria allegriana (la quarta di fila in campionato, quinta Champions inclusa) per la Juventus, che batte di misura la Roma di Mourinho allo Stadium: successo segnato dal gol di Kean e dal rigore parato da Szczesny a Veretout.

Allegri schiera Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, De Sciglio; Cuadrado, Bentancur, Locatelli, Bernardeschi; Chiesa, Kean; la Roma di Mourinho risponde con Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibanez, Vina; Cristante, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Abraham.

La Juve parte subito con un cambio di gioco che mette dopo pochi secondi Bernardeschi nella condizione di aggredire l’area e calciare: conclusione debole a metà tra un tiro e un cross. Al 6′ prima palla gol per la Roma: punizione di Pellegrini, per fallo di De Sciglio, dal limite laterale dell’area, traiettoria sul secondo palo dove Mancini impegna Szczesny. All’8’ iniziativa di Zaniolo, che nello stretto, sterza e controsterza trovando Pellegrini che calcia dalla distanza con traiettoria deviata il giusto da Chiellini in corner. Al 16′ Juve in vantaggio alla prima occasione vera; Cuadrado cambia gioco e trova De Sciglio che crossa sul secondo palo, dove Bentancur che colpisce di testa e Kean, sempre di testa, sporca la traiettoria quel tanto che basta a depositare in rete.

Al 26′ nella Roma esce Zaniolo, protagonista di una buona prova, per infortunato: dentro El Shaarawy. Juve compatta e Roma timida nel tentare una reazione: si va avanti senza particolari sussulti. Al 37′ si rivede la Roma con El Shaarawy che sulla fascia prende il tempo alla difesa bianconera e sulla corsa trova Abraham al centro dell’area: stacco debole controllato da Szczesny. Al 39′ pallone perso sulla trequarti da Cuadrado con un contropiede della Roma gestito da Abraham, che viene recuperato da Danilo che devia in corner. Al 41′ Chiellini perde un pallone, riparte la Roma col solito Abraham, che s’infila tra Bonucci e Danilo e nel contrasto col brasiliano viene recuperato: palla a Mikhitaryan, che tenta lo scavetto su Szczesny che lo stende.

Analisi dell’episodio al Var e rigore per la Roma. Dal dischetto Veretout che si fa ipnotizzare da Szczesny e si resta sull’1 a 0 per la Juve. Dopo quattro minuti di recupero si va a riposo.

Il secondo tempo riparte dopo le polemiche nell’occasione del rigore. Al 47′ altro bel cross di De Sciglio che trova Bernardeschi in area che prova la sforbiciata, Rui Patricio respinge su Kean che da due passi spara alto. Al 51′ De Sciglio addomestica il pallone, evitando Karsdorp, entra in area e prova la conclusione: tiro fuori. Al 53′ nuove proteste per un contatto nell’area bianconera per cui la Roma chiede un rigore su Pellegrini. Il Var esclude il penalty.

Al 63′ costruzione casuale della Juve con Cuadrado che, però, gestisce e trova Bernardeschi che dalla distanza incrocia un sinistro radente che sfiora il palo basso più lontano. Al 66′ tiro a giro di Veretout che sfiora il secondo palo della porta bianconera. Roma che prova ad alzare la pressione per recuperare e Juve costretta a difendersi. Al 70′ la Juve sostituisce Chiesa e Kean con Kulusevski e Morata. Al 72′ penetrazione di Vina, che supera tutta la difesa della Juve ma sulla conclusione dentro l’area trova la deviazione di Chiellini che di fatto disinnesca il possibile pari. Al 75′ dentro Arthur, per il suo esordio stagionale, al posto di Bernardeschi.

All’81 esce Veretout ed entra Shomurodov. All’83’ ancora pericolo per la Juve con una stilettata dalla distanza di Cristante sporcata in corner da Bonucci. All’88 esce De Sciglio per Alex Sandro. Tre i minuti di recupero.