Rabiot, da cavallo pazzo a purosangue di razza

di Giordano Straffellini |

Francia-Germania, per tutti i tifosi della Juventus che seguono l’Europeo, era la partita di Adrien Rabiot. Il centrocampista bianconero era chiamato subito ad una prova molto impegnativa. Sul cammino della Francia infatti, subito la Germania di Kroos Gundogan e Kimmich, colonne portanti di Real Madrid, Manchester City e Bayern Monaco. In pratica un test match contro 3 fra i migliori centrocampisti del panorama calcistico europeo. Il francese non solo non ha sfigurato, ma nel primo tempo è risultato essere il miglior giocatore in campo per percentuale di passaggi riusciti. Con la strabiliante percentuale del 96% Rabiot è infatti risultato il miglior giocatore in campo per passaggi completati 22 su 23. Deschamps ha inserito Rabiot in un centro campo a 3 come mezzala di sinistra. Sicuramente agevolato nel giocare al fianco di due mostri sacri come Pogba e Kante, lo juventino ha dimostrato forza fisica, personalità e quella concentrazione per 95 minuti che a volte è mancata nelle partite disputate in bianconero. La prestazione di ieri di Rabiot non potrà che far felice Massimiliano Allegri.

Il tecnico bianconero , se queste sono le premesse, si ritrova a centrocampo un giocatore di livello assoluto. Ottima prestazione ieri anche per un vecchio pallino della Juventus, Paul Pogba. L’ex bianconero ha fornito una prestazione di livello assoluto, se pur condita da alcuni eccessi che se da una  parte hanno fatto abbassare il voto del polpo, dall’altra fanno capire come questo giocatore sia oggettivamente uno dei migliori nel suo ruolo e goda di una personalità straripante caratteristica di cui la Juventus avrebbe estremamente bisogno. Quando pensiamo al polpo lontano dalla Juventus in molti immaginiamo un giocatore a fine corsa, poco stimolato e che ha perso lo smalto degli anni migliori, la partita di ieri sera sembra smentire questa tesi. Pogba e Rabiot si sono alternati sia in fase di costruzione, sia in fase di ripiegamento. In alcuni momenti della partita si sono scambiati la posizione.

La loro intesa è apparsa ottima, tanto che il paventato scambio fra Pogba e Ronaldo, più che un artifizio finanziario per ottenere l’ennesima plusvalenza sembra l’operazione di mercato più logica per consegnare nella mani di Massimiliano Allegri 2/3 di centrocampo di assoluto livello mondiale. In generale i due hanno esaltato le loro caratteristiche, Pogba con classe ed invenzioni che spesso hanno messo gli attaccanti della Francia in condizioni di andare al tiro agevolmente. Rabiot ha invece mostrato tutta la sua potenza fisica, che se ben incanalata ed abbinata ad una concentrazione continua diventa un’arma letale, vedi ad esempio l’azione che ha portato Adrien a colpire il palo esterno al termine di una progressione impressionante.  Buone notizie quindi per la Juventus in chiave centrocampo, quel parametro zero arrivato a Torino in sordina, oggetto misterioso per molti mesi sta finalmente trovando la sua dimensione europea, da cavallo pazzo a cavallo di razza.


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