Pari e delusione contro il Napoli: Chiesa risponde a Mertens

di Mauro Bortone |

Morata

Finisce in pari la gara dell’Epifania tra Juventus e Napoli, dopo la lunga vigilia di polemiche e incertezza per la gestione del calcio in questa nuova fase dell’emergenza sanitaria: al gol di Mertens risponde Chiesa per un pareggio, che tiene i partenopei a distanza di sicurezza dalla Juve e i bianconeri che non riescono ad accorciare sugli avversari.

La Juve in campo con Szczesny, Cuadrado, De Ligt, Rugani, Alex Sandro, McKennie, Locatelli, Rabiot, Chiesa, Morata, Bernardeschi. Il Napoli schiera Ospina; Di Lorenzo, rrahmani, Juan Jesus, Ghiulam, Demme, Lobotka; Politano, Zielinski, Insigne; Mertens.

Bianconeri partono più decisi e aggressivi: al 3’ Chiesa, invitato da Morata, può concludere in diagonale ma il tiro viene strozzato in corner. Alla battuta Bernardeschi, con McKennie che va su rubando il tempo a tutti ma spedendo incredibilmente la sfera al lato. Al 6’ Morata si avventa sulla gestione allegra del pallone di Juan Jesus, provando a sorprendere la retroguardia partenopea. All’8’ su passaggio di Chiesa, ci prova Rabiot ma il tiro è fuori. Al 12’ Chiesa trova attento Ospina.

Napoli pericoloso, quando riesce a gestire il pallone e a liberare un paio di volte al tiro dalla distanza Insigne. Cresce Chiesa, che prova una percussione e spara da fuori area sfiorando il palo. Al 23’ il Napoli in vantaggio: gran giocata di Insigne, Politano manda a vuoto Alex Sandro e serve Mertens, che si coordina e trova la rasoiata vincente.

La Juve sotto shock prova a riprendersi; al 26’ Bernardeschi trova il filtrante per Chiesa che tira di prima intenzione ma viene rimpallato in corner; due minuti dopo, Cuadrado stoppa al volo e dribbla l’avversario, liberandosi al tiro dal vertice dell’area: ma la conclusione non è all’altezza del controllo. Qualche tentativo di contropiede, mal gestito dalla Juve, ma al 36’ il Napoli con Zielinski, servito al limite dell’area da Insigne, sfiora il raddoppio: salva in angolo Szczesny. Al 42’ sugli sviluppi di calcio di punizione, doppia battuta respinta con affanno in area dal Napoli. Al 44’ contropiede del Napoli che porta a un calcio di punizione dal limite: Mertens calcia una traiettoria insidiosa che va fuori. Finisce il primo tempo con gli ospiti in vantaggio.

Si riparte e al 46’ c’è già una buona occasione per Chiesa, che si coordina in area in acrobazia ma viene rimpallato dai difensori partenopei. Al 49’ buono sviluppo della manovra Juve, con scambio tra Chiesa e Morata con lo spagnolo che, dentro l’area, non riesce a chiudere bene e spara alto. Al 54’ arriva il pari siglato da Chiesa: Cuadrado trova in profondità McKennie che mette al centro, Morata non ci arriva di testa, ma a rimorchio c’è l’esterno che calcia e, grazie anche alla deviazione di Lobotka trova l’angolo lontano. Un minuto dopo, pressione Juve che riconquista palla e con un’azione insistita, per poco non trova il clamoroso uno-due, complice un’uscita non perfetta di Ospina.

Al 60’ ci prova Mertens, ma para bene Szczesny. Sul cambio di campo, Chiesa prova una conclusione di prima intenzione respinta da Ospina. Al 64’ grande occasione per Mertens che può calciare sul primo palo ma trova la risposta di Szczesny. Dentro Dybala e Bentancur per Rabiot e Bernardeschi. Il 10 bianconero strappa subito palla e tenta una conclusione dai trenta metri che mette in difficoltà Ospina.

Il Napoli gioca bene la palla con qualità ma non ha peso in area. Dentro Kean e De Sciglio, nella Juve, per Morata e Sandro, e poi Kulusevski per un Chiesa esausto. Fuori, nel Napoli, Politano per Elmas. All’83’ sugli sviluppi di un calcio di punizione per il Napoli, recupero lucido di De Ligt che lancia in campo aperto Dybala, che arriva dentro l’area ma il suo cross non trova la deviazione di nessuno. Il Napoli mette Petagna per Mertens e Zanoli per Lobotka. Al 94’ palla di Cuadrado per Kean, che si sfila dalla marcatura e al centro dell’area, mette alto di testa. Al 96’ Dybala ha sul sinistro la palla per i tre punti ma la sua punizione viene deviata in corner, angolo che non viene battuto.