Magie di Cuadrado e Dybala: 2 a 0 della Juve al Genoa

di Mauro Bortone |

Cuadrado

Vittoria importante della Juve, la seconda consecutiva in campionato: battuto il Genoa con le magie di Cuadrado e Dybala, ma i bianconeri sprecano tante occasioni per ottenere un risultato più rotondo.

La Juve scende in campo con Szczesny, Cuadrado, De Ligt, Chiellini, Pellegrini, Bentancur, Locatelli, Kulusevski, Dybala, Bernardeschi e Morata. Il Genoa di Shevchenko risponde con Sirigu; Biraschi, Vasquez, Bani, Ghiglione, Tourè, Behrami, Hernani, Cambiaso, Bianchi e Ekuban.

Padroni di casa in controllo, ma nessuna occasione limpida: brivido per un rinvio tardivo di Sirigu con Morata in pressione al 6’. Poco dopo iniziativa sulla fascia di Pellegrini che ottiene un corner: va a battere Cuadrado, che trova una traiettoria magica direttamente dalla bandierina, palla che finisce nel set per il vantaggio Juve. All’11’ Bernardeschi, con un numero, salta un paio di avversari ed entra in area: cross rivedibile, ma palla che arriva a Dybala, che tenta il tiro di prima intenzione con conclusione debole e larga.

Al 15’ Morata trova Bernardeschi tra le linee: l’esterno entra in area, si allarga e calcia sul primo palo con Sirigu che respinge. Al 18’ buon giro palla della Juve, gestita da Dybala che perde un tempo di gioco per scaricare su Bentancur: alla fine, si libera al tiro, sparando alto, Locatelli. Al 19’ si vede il Genoa con una bella iniziativa di Ekuban, che getta il panico nella retroguardia bianconera, con una serpentina chiusa, però, al momento decisivo.

Al 26’ Locatelli mette un bel pallone al centro, Kulusevski lascia scorrere, Dybala è un po’ in ritardo ma calcia due volte a stretto giro col destro, non inquadrando la porta. Un minuto dopo Pellegrini in pressione recupera un pallone e crossa: la difesa del Genoa respinge in affanno, dal limite si coordina Bernardeschi che tira altissimo. Al 32’ punizione dalla trequarti: batte Cuadrado sul secondo palo, salta più in alto di tutti De Ligt, che impatta bene ma centrale per la parata semplice di Sirigu. Al 33’ giallo per Pellegrini dopo una scivolata su Ghiglione.

Al 37’ gran parata di Sirigu: sugli sviluppi di corner, la Juve muove palla con Bernardeschi che scucchiaia in area sulla testa di De Ligt, che a botta sicura trova la risposta del portiere, bravissimo anche sulla correzione vicina di Morata. Al 45’ gran palla di Dybala per Morata che, dentro l’area, calcia praticamente addosso a Sirigu. Non c’è tempo di recupero.

Inizia il secondo tempo col cambio tra Alex Sandro e Pellegrini. Giallo per Cambiaso al 49’ dopo un gran numero di Kulusevski. Al 51’ dal limite dell’area Dybala controlla con la suola e cerca l’angolo alto, palla di poco alto. Al 53’ Morata, defilato recupera di volontà un pallone, entra in area e calcia forte: Sirigu respinge e tiene in vita il Genoa. Al 56’ De Ligt ci prova dai trenta metri: palla centrale, controllata dal portiere rossoblu. Al 57’ gran verticalizzazione di Locatelli, Kulusevski attacca lo spazio, rientra ma strozza il tiro.

Cambi nel Genoa: dentro Pandev, Galdames e Portanova per Bianchi, Behrami e Touré. Al 61’ Pandev si fa vedere con una giocata e un cross controllato da Szczesny. Al 62’ gran giocata di Bernardeschi, che rientra dal limite col suo piede in maniera elegante e cerca il palo lontano: corner. Sugli sviluppi ancora un tiro di Dybala da fuori area: gran coordinazione, palla troppo centrale. Al 63’ doppia opportunità: Morata guadagna il fondo, crossa, palla sporcata da Sirigu, Cuadrado calcia ma trova l’opposizione di Cambiaso; sul proseguo, dall’altro lato Bernardeschi, pescato da Kulusevski, va di diagonale ma Sirigu respinge.

Al 65’ Galdames perde palla con Bentancur che lancia Morata: in tre contro uno, palla a Dybala che a tu per tu con Sirigu si fa ipnotizzare. Errore pesante. Al 69’ Genoa di nuovo vivo con un’altra iniziativa di Pandev, che scambia con Ekuban, Chiellini salva. Al 71’ Morata ammonito e sostituito con Kean, che, alla prima azione, fa fallo su Biraghi e prende il giallo. All’82’ Bernardeschi serve Dybala, che controlla in un fazzoletto ed entrando in area trova la stilettata sul secondo palo: è 2 a 0. Esce Bernardeschi ed entra Rabiot. All’88’ fuori Dybala per Kaio Jorge, ma la partita finisce senza particolari sussulti.