Juventus-Genoa 1-1: niente è dovuto, intesi?

di Fabio Giambò |

allegri

Anche stasera è dominio totale, anche stasera è superiorità di altro livello, ma stasera la Juventus, per la prima volta in stagione, ha dimostrato che non è ancora quel cavallo di razza che si può permettere passaggi mentali a vuoto senza pagare dazio: non portare a casa i tre punti con Szczesny praticamente inoperoso è teoricamente inaccettabile, non è il pareggio in sé che non può arrivare, ma le dinamiche. E’ anche mancata la reazione, troppa confusione, nervosismo, poca qualità nelle giocate anche dai subentrati: volendo guardare il bicchiere mezzo pieno, piuttosto, che sia arrivato oggi e non in match più importanti quell’inevitabile stop che prima o poi sarebbe dovuto arrivare.

Detto tutto ciò, non si possono non guardare le note positive, e quel pizzico di sfortuna che non ha fatto concludere il primo tempo col doppio vantaggio: nonostante una formazione di suo monca e meno offensiva possibile considerando tutti gli uomini a disposizione nel reparto avanzato, nel primo tempo, grazie alla solita pericolosità di Ronaldo, si è tenuto il controllo della situazione, ma è mancato l’istinto killer. Non convince la geometria con Pjanic più Bentancur, non a caso il migliore in mediana è stato Matuidi. Stavolta Allegri non è riuscito a dare la scossa come in altre occasioni, non ha riparato gli errori iniziali, anche se però sono due tiratine d’orecchie in particolare da fare.

La prima per Douglas Costa: fuori dal campo da un mese, stasera ha sbagliato tutto ciò che c’era da sbagliare tranne in un paio di occasioni. Non è questo quello che ci si aspetta dal brasiliano, soprattutto dopo aver fatto quello che ha fatto, e aver dunque tanto da farsi perdonare. La seconda per Bonucci: è sempre più un problema nella fase difensiva, non si possono perdere gli uomini come li ha ripetutamente persi lui in questo primo quarto di stagione, non basta la bontà di palleggio che dà alla squadra in costruzione.

Archiviare immediatamente, è successo, pazienza: si riparta di slancio già a Manchester, ma che si tenga bene in testa che la Juve è Juve se ricorda di essere la Juve sempre. Intesi?