Juventus-Frosinone 3-0: adesso stupiteci

di Fabio Giambò |

Affrontare il Frosinone alla vigilia del ritorno della Champions League era l’impegno migliore da affrontare in questo momento della stagione, il rischio era di approcciarsi in maniera leggera e svogliata: non è stato così. Venti minuti d’eccellenza, pratica in ghiaccio grazie ad una perla di Dybala e la deviazione di Bonucci e via a caccia del gol di Ronaldo, che quello non può mancare mai. Oltre ai tre punti l’obiettivo era uno: non farsi male, non rischiare, far scivolare tutto nel verso giusto per trovare il morale giusto anti-Atletico.

Difficile pensare ad altro stasera, difficile commentare una partita decisa sin dai primi attimi della stessa, però non si possono non fare i complimenti ai ragazzi, al mister, coraggioso nel rischiare Chiellini e Bonucci dall’inizio, bravo a far rifiatare lo stesso Chiellini e CR7 quando il tesoretto era già stato messo in cassaforte. Ci sono altre note positive: Cancelo frizzante, Bentancur roccioso, Mandzukic gladiatore come al solito. Qualche stonatura: Emre Can che non sembra riuscire ad integrarsi nello scacchiere bianconero, Khedira che fisicamente soffre il confronto quasi con chiunque. Per il resto c’è solo da andare a nanna, sperare, attendere.

Quali saranno le scelte per mercoledì? Un’idea, leggendo la formazione di stasera ed i cambi effettuati ce la si può avere, anche ascoltando le parole di Allegri al fischio finale: fare pronostici però no, anche perché mancano troppi attimi. Andiamo, sennò usciamo pazzi prima.