Le tante Juventus oltre CR7

di Guido Tolomei |

Essere Juventini oggi è davvero complicato, sembra un paradosso ma é così. Il dondolio della soddisfazione che rincula verso l’insoddisfazione a tempo regolare, è cosa nota a tutti, noi per primi. Sarà la pancia piena, sarà l’inevitabile asticella che si alza inesorabile dietro vittorie schiaccianti che da 10 anni (DIECI-ANNI) ci hanno fatto tornare nel 50, quando tutto era in bianconero e i colori esistevano solo nei nostri occhi. Tutto e il contrario di tutto, ogni anno c’é chi gioca meglio di noi e ogni anno c’é chi fa il mercato migliore del nostro. Quest’anno, tra un Inter già campione d’Italia, con un centrocampo da strabuzzarsi gli occhi fatto di Nainggolan, Brozovic, Gagliardini, Eriksen, Sensi, Vecino, Barella e Vidal, che farebbe tremare le ginocchia a Xavi, Iniesta, Rakitic e Buquets, e un Napoli guidato dal nuovo Weah con la completezza di Van Nisterlooy, il senso del gol di Trezeguet e la classe di Van Basten, lascia poco spazio alla vittima sacrificale di lusso.

Però, che ci vogliamo fare, a meno che la ASL in assetto antisommossa non decida di barricarci alla Continassa, questo campionato dobbiamo giocarlo con quei 4 scavezzacollo che ci ritroviamo. E allora, nel rinculo dell’altalena, c’é chi si é stufato anche di Cristiano Ronaldo, così, per non farsi mancare nulla, se non fosse che ora che non lo abbiamo per davvero si chiede “E adesso!?”

Proviamo quindi a pensare come possa essere schierata una Juve senza CR7 che, a onor del vero, é uno dei pochissimi giocatori non versatili in rosa e che, pertanto, “obbliga” le scelte dell’allenatore a determinati schemi.

Partiamo dall’analisi giocatore per giocatore:

– Morata: un 9 che può partire anche largo o che può giocare da seconda punta.
– Kulusevski: quasi un tuttocampista, largo, interno, mezza o seconda punta.
– Chiesa: esterno.
– Bernardeschi: il Mister ha detto di non vederlo come rifinitore. Esterno di centrocampo si, alla bisogna seconda punta.
– Ramsey: tra le altre, trequartista.

Nella peggiore delle ipotesi, che prevede l’assenza anche di Dybala, una soluzione potrebbe essere un tridente con Morata punta centrale, Kulusevski e Chiesa larghi sulle fasce, con Frabotta e Cuadrado o la versione 2.0 della stessa, quella superoffensiva, con a centrocampo Berndardeschi al posto di Frabotta. Un’altra, vedrebbe Ramsey (salvo conferma infortunio) dietro le punte Morata e Kulusevski.

Personalmente, preferisco di gran lunga la difesa a 4 (anche se quella di Pirlo in fase di non possesso lo é già), quindi sarei curioso di vedere un 442 con a centrocampo Chiesa a sinistra e Cuadrado destra, Morata Kulusevski davanti o ancora, 2.0, Cuadrado terzino destro, a centrocampo Chiesa largo a destra e Bernardeschi a sinistra.

Insomma, le varianti esistono, gli interpreti tutto sommato non sono così scandalosi e gli avversari non apparentemente proibitivi ma soprattutto dobbiamo entrare nell’ordine di idee che questo campionato premierà chi avrà più intuito e creatività, versatilità e spirito di sacrificio.

Certo, avessimo anche la rosa dell’Inter sarebbe tutto dannatamente più facile.


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