Juventus-Cagliari 4-0: se fosse così sempre…

di Fabio Giambò |

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Finisci il pranzo dell’Epifania, c’è di nuovo la Juve da supportare, il match non è facile, per lo meno sulla carta, all’Allianz Stadium arriva il Cagliari. Sei appesantito dalle abbuffate natalizie, alle 15 il calcio d’inizio, il primo tempo è abbastanza soporifero: meglio farsi un’oretta di sonno in attesa di rientrare a pieno regime domani, con le ferie alle spalle, o continuare a guardare la partita? Chi ha optato per la seconda opzione ha sicuramente fatto la scelta più azzeccata: i secondi 45 minuti di oggi sono probabilmente i migliori stagionali, svegliati da un regalo dei sardi, ma da lì in avanti che show! E’ vero che i rossoblù colpiscono anche due legni, ma la sensazione è sempre la stessa: se si giocasse sempre così, ci sarebbe poco da fare per qualunque avversaria al mondo.

Sarri lascia ancora fuori De Ligt, poco male se Demiral continua a rendere così, Cuadrado fa il fenomeno a destra, Dybala spazia a caccia della posizione giusta, ma il risultato comunque non si sblocca: poi cambia tutto, poi esplode Ronaldo, prima tripletta in Serie A per il portoghese, che trova anche il tempo di mandare in porta Higuain. Da stropicciarsi gli occhi la cavalcata di Douglas Costa sul 4-0, ed anche quella che avrebbe portato ad un calcio di rigore se la partita fosse stata in bilico, ma anche per l’arbitro oggi è festa.

Due piccole note dolenti rispondono ai nomi di Matuidi e Ramsey: il francese sembra in difficoltà fisica, e non è una novità di oggi, se permane questo limite, non si riesce a sopperire sul gap tecnico che ha con gli altri del reparto; il gallese continua a non far capire se è carne o pesce, una specie di Bernardeschi made in United Kingdom. Potrebbero essere semplici alternative con uno sforzo dal calciomercato, o se l’infermeria si svuotasse definitivamente come ci si augura in questa seconda metà di stagione.