Juventus-Cagliari 3-1: oggi il bicchiere è mezzo pieno

di Fabio Giambò |

dybala trequartista

Ci sono serate in cui il risultato diventa ancora più importante del solito, in cui bisogna dare risposte concrete a chi solitamente riceve i complimenti dell’opinione pubblica, a chi comunque, in un modo o nell’altro, resta lì più o meno attaccato, e dunque questo 3-1 col Cagliari va pesato come fosse un bicchiere mezzo pieno. Un match che fra l’altro poteva essere chiuso ben prima del gol di Cuadrado: il clamoroso palo di Ronaldo e il rigore non concesso per non si sa quale strana combinazione astrale per il mani di Bradaric (sul VAR ci sarebbe da discutere per ore ed ore, e non sarebbero parole dolci, ma non è momento), entrambi sul 2-1, gridano vendetta, ma forse è meglio così, certe cose è meglio che girino in altre situazioni visto poi com’è andata a finire. Quel bicchiere mezzo pieno che, insistendo su Ronaldo, fa capire ancora una volta quanto decisivo possa essere CR7 nel cammino della Vecchia Signora: è il catalizzatore del gioco offensivo, il legno colpito è ancora lì che trema, qualche egoismo a tratti, ma è probabilmente quel di più che accompagna la sua straordinaria grandezza.

Continuando a parlare della parte mezza piena di questo bicchiere, il gol di Dybala è da guardare e riguardare, quanta bellezza nel gesto della Joya: ricordate Zidane a Reggio Calabria? La conclusione finale è differente, avviene tutto nell’altro angolo dell’area di rigore, ma la giocata è molto simile, è quella la zolla dei campioni, Paulo deve diventare fuoriclasse il prima possibile, e questa stagione, lì accanto a Ronaldo, è un’occasione imperdibile se si vuole fare il definitivo salto di qualità.

Diamola, però, un’occhiata all’altra metà del bicchiere: si è detto che in certe situazioni non è importante la prestazione, ma è anche vero che soffrire un po’ di meno sarebbe cosa gradita dal popolo bianconero. Se non ci avesse pensato Benatia a togliere le castagne dal fuoco proprio un attimo prima del 3-1 di Cuadrado, forse ci saremmo ritrovati a raccontare un’altra storia. Fortunatamente no, ma urge continuità di rendimento anche in campionato. Anche, già: mercoledì arriva il Manchester United di Mourinho e Pogba, va chiusa la pratica Champions League per poi concentrarsi sulla difficile pista che attende Pjanic e compagni da qui alla pausa invernale. “La ragazza è intelligente, ma non si applica”: urge smentita rapida, nonostante si stia parlando della partenza migliore dell’intera storia bianconera.