Juventus-Bologna 2-0: ed ora con Dybala?

di Fabio Giambò |

dybala

Le partite sono semplici quando le fai diventare semplici, e stasera la Juve ha questo grande merito, cioè aver fatto diventare facile da subito una sfida, quella col Bologna, sulla carta delicata perché alla vigilia della sfida col Napoli: i primi quarantacinque minuti di stasera sono ad oggi quelli più belli da vedere, soprattutto i primissimi nei quali la Juve fa due gol, reclama un rigore non concesso abbastanza netto, ne sfiora un altro paio, il tutto con Perin che chiude la prima frazione della sua carriera bianconera con i guanti praticamente inutilizzati. Tante belle parole, tante belle cose, tante belle novità: una su tutte, Paulo Dybala. Prima del fischio iniziale del match di stasera sarebbe stato difficile prevederne la titolarità contro gli uomini di Ancelotti, adesso sarà difficile per il mister tenerlo fuori da un big-match come quello che attende Ronaldo e compagni.

A proposito di Ronaldo, oggi meno ossessione nella ricerca del fenomeno portoghese, forse un po’ più accentuata la situazione nella parte finale della partita, un pizzico di egoismo da parte dello stesso ex Real in un paio di situazioni, ma più che perdonabile, anche perché se non fosse questo, non sarebbe arrivato ad essere quello che è: un gioco di parole esagerato, forse, ma che rende l’idea. Facciamo che si è tenuto i colpi migliori per le prossime sfide.

Vogliamo trovare il pelo nell’uovo? Proviamoci! Non si riescono ad ammazzare le partite, il 2-0 è un risultato comunque in bilico perché poi un mezzo episodio potrebbe riaprire tutto, ed una punizione pericolosa degli ospiti è anche arrivata, seppur ben controllata poi da Perin.

Adesso attesa, tranquillità e via pronti per il sabato dell’Allianz: arriva il Napoli dell’ex Ancelotti, appuntamento che non si può fallire.