Juventus-Barcellona 0-2, bianconeri dominati a Torino

di Federico Bissoli |

Juventus-Barcellona. La seconda giornata di Champions League emana il suo verdetto per la Juventus. I bianconeri perdono in casa per 2-0 contro un grande Barcellona che mette a nudo tutti i limiti della Vecchia Signora, apparsa troppo confusionaria e imprecisa per impensierire seriamente la squadra catalana, guidata da Messi. Il Barcellona con questo successo sale a 6 punti in classifica e mette in saldo il primato, Juve invece seconda a 3 punti, due in più di Dinamo e Ferencvaros (che hanno pareggiato tra di loro per 2-2).

Juventus-Barcellona: le FORMAZIONI 

La Juventus scende in campo con un classico 4-4-2, con Cuadrado, Demiral, Bonucci e Danilo davanti a Szczesny, Kulusevski, Bentancur, Rabiot e Chiesa. A centrocampo e la coppia Dybala-Morata in attacco. Gli spagnoli rispondono con Neto tra i pali, Roberto, Araujo, Lenglet e Alba in difesa, De Jong insieme all’ex Pjanic  a centrocampo, e Dembelè, Messi e Pedri alle spalle di Griezmann.

PRIMO TEMPO: TROPPO IMPRECISI! 

La partita inizia subito male, errore di Demiral che serve Messi, tiro ribattuto in calcio d’angolo. Dallo stesso angolo Pjanic addomestica palla per Griezmann, che senza pensarci due volte lascia partire un violento sinistro che colpisce il palo. La fortuna salva Szczesny, che però, solo pochi minuti più tardi, è costretto a prendere la palla nel sacco dopo un tiro beffardo di Dembelè deviato da Chiesa, una parabola imparabile per il polacco. La fortuna da, la fortuna toglie. I bianconeri però sono troppo frettolosi e imprecisi in attacco, con Dybala e Kulusevski che tante volte si pestano i piedi nella stessa zona di campo, e un Chiesa troppo poco servito sulla sinistra. Morata è l’unica “nota lieta” di un primo tempo difficile. Lo spagnolo corre, lotta e soprattutto segna ben due volte, entrambe le reti annullate per fuorigioco. Lo scherzo del destino continua.

Juventus-Barcellona, una lenta agonia

Il secondo tempo inizia sempre con il Barcellona a comandare il gioco. Gli spagnoli con un possesso palla preciso e veloce mandano fuori giri la Juve, che sembra quasi “arrendersi” di fronte alla qualità della squadra di Koeman. Al 57esimo, cross di Cuadrado per Morata, che sul secondo pala insacca, 1-1! Il guardalinee non alza la bandierina, questa volta sembra fatta. Sembra infatti….Alvaro ha un piede oltre, l’ennesima volta.. Sembra una maledizione per lo spagnolo, che si è visto annullare ben 5 gol quest’anno. La parte finale del secondo tempo è solo una lenta agonia che porta all’espulsione di Demiral e al rigore su Messi di un Bernardeschi entrato nella ripresa e autore oramai di interventi sempre più insensati. 0-2 e partita chiusa con la rete dagli undici metri del fuoriclasse argentino.

OTTIMISMO 

La Juventus ha dimostrato di essere inferiore a questo Barcellona, è vero. E’ vero anche che è sbagliato voler buttare via tutto, il progetto è nuovo e a lungo termine. Pirlo ha bisogno di tempo, va difeso e coccolato, perché non si nasce imparati, anche per un ex fuoriclasse come lui. La squadra è giovane e ha bisogno di riprendersi per esprimersi al massimo. Stasera mancavano Ronaldo, Chiellini, De Ligt e Alex Sandro, forse troppi titolari per battere questo Barcellona. Adesso però bisogna iniziare a vincere le partite, a partire da domenica contro La Spezia. Tutti insieme, fino alla fine!