La Juventus è ancora innaMorata, la storia d’amore continua…

di Federico Bissoli |

ESORDIO OK Buona la prima per la nuova Juventus di Andrea Pirlo in Champions League. Battuti senza particolari difficoltà gli ucraini della Dinamo Kiev per 2-0. Bianconeri quindi che si portano a 3 punti in classifica, aspettando questa sera il match tra Barcellona e Ferencvaros.

SOTTO IL SEGNO DI MORATA Il protagonista assoluto della prima partita in campo europeo della Juventus 20/21 è stato Alvaro Morata, autore di una doppietta che ha consentito di espugnare l’Olimpijs’kyj di Kiev alla Vecchia Signora, campo da sempre molto ostico per tutti. Lo spagnolo apre le danze al primo minuto del secondo tempo, con un Tap in da sottomisura su un tiro di Kulusevski respinto dal portiere, (gol che ricorda sia la marcatura nella semifinale contro il Real Madrid a Torino nel 2015, sia il gol in finale contro il Barcellona del momentaneo pareggio, lo stesso anno), un vero e proprio marchio di fabbrica. Il secondo gol arriva al minuto 84, che di fatto ha chiuso la partita in modo definitivo. Cross di Cuadrado dalla trequarti, con lo spagnolo che anticipa il difensore ucraino e di testa insacca alle spalle del portiere, da vero rapace d’area.

IL BELLO DI NOTTE Morata con la doppietta di stasera sale a 9 gol con la Juventus nella massima competizione Europea, una storia d’amore partita 5 anni fa con il gol al Borussia Dortmund negli ottavi di finale del 2015, gol decisivo come i due di stasera. Dal Borussia Dortmund alla Dinamo Kiev, la storia non cambia. Quando Alvaro Morata veste bianconero nelle notti europee lascia sempre il segno, in un modo o nell’altro. Forse separarsi 4 anni fa è stato controproducente sia per lui sia per la Juventus, oggi però la storia si ripete e lo spagnolo con 5 anni di maturità in più dovrà cercare di aiutare la Vecchia Signora a calcare un’altra finale di Champions League, sperando, questa volta, in un risultato diverso.