Questa Juve non vince mai 1-0

di Gianlorenzo Muraca |

Partiamo da un assunto: la classifica altera i giudizi o, quanto meno, li condiziona.
Se così non fosse, qualcuno noterebbe che dopo 25 giornate la Juve di Pirlo ha fatto più gol (con meno rigori) rispetto a quella del suo predecessore, ha creato più occasioni da gol, ha alzato ogni percentuale relativa al tasso di pericolosità e, al contempo, ha abbassato il numero dei gol concessi (21 quest’anno, 24 l’anno scorso). In parole povere, sta giocando meglio, nonostante tutte le difficoltà additive di una stagione particolare, densa e sfortunata. Di tutti questi dati (giustamente) non frega nulla a nessuno, perché l’unico che conta è quello relativo agli 8 punti in meno.

Mettendo da parte l’indole di noi tifosi a volerci sempre lamentare di qualcosa (prima del gioco, ora dei risultati), è opportuno sottolineare come questa Juve sappia vincere solo convincendo. Di 15 vittorie in campionato, solo una è maturata con un gol di scarto (2-1 contro il Toro), peraltro in rimonta. In numerosissime occasioni, siamo stati raggiunti da situazioni di vantaggio, non avendo la capacità né di gestirlo, né di ritrovarlo. La statistica forse più eloquente è quella da cui emerge che, in tutte le partite di questa stagione considerando ogni competizione, la Juve non ha MAI vinto 1-0.

È questo il punto di discontinuità più marcato con il passato, dettato indubbiamente dall’aver rinnovato il gruppo (sia in panchina che in campo), perdendo quel pizzico di esperienza e di malizia che ti fa vincere anche le partite sporche e, con esse, i campionati. Sono questi gli elementi da mettere a fuoco in una analisi lucida, cercare di individuarli e migliorarli, senza farsi trascinare dagli umori di un ambiente che, tra le sue tante virtù, non ha di certo la pazienza.

Martedì sera ci aspetta quella che allo stato attuale è la partita più importante dell’anno, Juventus-Porto, in cui c’è da ribaltare il 2-1 subito nella gara di andata. Direi il momento ideale per far arrivare il primo 1-0 della stagione, che compenserebbe ampiamente quelli mancati finora.