Juve, il valzer degli allenatori e quella mina vagante

di Mauro Bortone |

juventus pirlo

Pirlo resta, Pirlo va via. Il dubbio sul futuro del tecnico bianconero non appare tanto in discussione, nonostante l’incredibile finale di stagione che ha portato una Coppa Italia e una qualificazione Champions all’ultimo respiro: da più parti e diverse fonti insistono sull’idea che il tempo del bresciano sulla panchina Juve sia agli sgoccioli e che, a breve, verrà comunicato.

C’è tuttavia chi ritiene anche plausibile e non si meraviglierebbe se, dopo una stagione anomala e di esperienza, Pirlo resti in sella, soprattutto nell’eventualità di non riuscire a mettere sotto contratto un top allenatore.

Occhi puntati, pertanto, a quanto avverrà tra oggi e domani tra possibili sviluppi sull’asse Madrid-Torino e soprattutto per le decisioni che emergeranno dal cda Exor, che potrebbe varare un importante aumento di capitale e rilanciare la strategia societaria. Forse con un Ronaldo in meno e un Donnarumma in più, stando alle ultime ore convulse. Intanto, si è consumato l’addio di Paratici ed è una novità importante e quello di Conte all’Inter.

Di certo, il valzer degli allenatori, dopo una ruota di nomi e possibilità incrociate alla qualificazione Champions o alla partecipazione all’Europa League, sta iniziando a sistemare alcune caselle, rimuovendo quelli, che, per alcuni, sarebbero stati candidati plausibili per la panchina bianconera: da Mourinho alla Roma a Flick, selezionatore della nazionale tedesca, da De Zerbi ufficiale allo Shakhtar a Gattuso, neo allenatore della Fiorentina, via via si sfilano diverse figure dalla rosa apparsa anche su molti quotidiani sportivi nelle scorse settimane e, nelle prossime ore, qualche altro nome potrebbe trovare la propria sistemazione per la chiusura del cerchio definitiva.