Juve-Toro: vittoria dolce, conto amaro

di Roberto Nizzotti |

La Juve supera 4-1 Il Torino vincendo una gara che si sapeva complicata, e che tale si è confermata, portando a 12 gare l’imbattibilità nei derby ( 10 vittorie e 2 pareggi).

Una gara nella quale i bianconeri hanno dato ulteriori conferme in merito all’interiorizzazione dei concetti di gioco portati da Sarri, concetti che ora applicano con sempre più naturalezza, riuscendo a pressare con equilibrio e a trovare gli spazio, con un rapido movimento della palla, anche contro una squadra come quella granata che faceva densità centrale, in passato tallone d’Achille della Juve .

Questo si è visto soprattutto nella prima parte della partita mentre, con il passare dei minuti, soprattutto nel secondo tempo, la Juve, forse anche per una stanchezza subentrata a causa dell’alta temperatura, ha perso un po’ di lucidità sia nel palleggio che nell’occupazione del campo, allungandosi molto e prestando il fianco alle transizioni di un Torino rivitalizzato dal rigore, più che generoso, segnato alla fine del primo tempo per un fallo di mano fischiato a de Ligt.

Ottima la catena di destra con Cuadrado , Dybala, Bentancur, Rabiot (quando Rodrigo si è abbassato dopo l’uscita di Pjanic e l’entrata di Matuidi) e Bernardeschi  che hanno dialogato nello stretto con ottima tecnica e velocità, combinazione che ha portato anche al goal del vantaggio della Joya.

In quella zona poi, dal minuto 55, ha imperversato, nelle praterie concesse dal Torino, Douglas Costa che ha sostituito Bernardeschi nel più classico dei cambi di Sarri, seminando il panico in più di un’occasione.

La vittoria non porta soltanto il segno di Dybala, ma anche quello di Cristiano Ronaldo che, pur non fornendo una prestazione brillantissima, ma pur sempre in crescendo con il passare dei minuti, ha risposto presente quando ce n’era bisogno segnando il 3-1 (25^ in 26 gare giocate) che ha messo in ghiaccio la gara, un goal storico visto che è il primo gol su punizione che segna da quando indossa la 7 della Juve .

Nota negativa della serata, le ammonizioni ricevute da de Ligt e Dybala, che salteranno la trasferta di martedì a Milano contro il Milan, match che dovrà essere affrontato con una costanza di prestazione maggiore, senza concedere ai rossoneri quanto è stato concesso oggi al Torino.

Al posto di de Ligt scontato l’utilizzo di Rugani mentre, in sostituzione della Joya potrebbe partire dal primo minuto Higuain, come si è potuto intuire dal cambio che Sarri ha effettuato al minuto 80, inserendo il Pipita per il 10.

La Juve ottiene una vittoria importante perché arrivata in un derby e, soprattutto, perché potrebbe voler dire +7 sulla Lazio a 8 giornate dalla fine.


JUVENTIBUS LIVE