La Juve piega lo Spezia: 3 a 0 coi gol di Morata, Chiesa e CR7

di Mauro Bortone |

Sofferenza per 60’ minuti ma alla fine la panchina cambia una Juventus in emergenza, che riesce ad avere la meglio su uno Spezia coraggioso e ben messo in campo: gol decisivi di Morata, Chiesa e Ronaldo per il 3 a 0 finale.

La partita inizia con la Juventus che già in emergenza deve rinunciare nel riscaldamento a De Ligt: in campo Frabotta per un 3-5-2 che vede Szczesny in porta, Demiral Danilo Frabotta Alex Sandro, Bentancur, Rabiot, McKennie, Chiesa, Kulusevski e Ronaldo. Lo Spezia di Italiano risponde con Provedel in porta, Vignali, Terzi, Erlic, Marchizza; Estevez, Leo Sena, Maggiore; Farias, Nzola e Gyasi.

Al 7’ ci prova lo Spezia con Maggiore che pesca Marchizza che dentro l’area piccola tira al lato. Al 9’ Chiesa segna ma il gol è annullato per fuorigioco. Al 10’ ammonito Frabotta per un intervento scomposto su Vignali: diffidato salterà la Lazio. Al 13’omaggio a Davide Astori, a tre anni dalla scomparsa.

Spezia coraggioso, Juve in difficoltà: al 18’ McKennie in campo aperto serve Chiesa sulla sinistra che si accentra e tira da fuori, ma è largo oltre il secondo palo. Al 24’ scambio Farias-Nzola-Farias con tiro deviato in angolo. Al 30’ ci prova Nzola ma il tiro è deviato da Demiral in angolo.

Al 36’ Demiral trovato da Chiesa prova a girare ma blocca Provedel. Al 37’ Bentancur dalla trequarti pesca Chiesa ma Marchizza chiude in angolo. Al 38’ scambio Chiesa-Kulusevski-Chiesa con tiro respinto da Provedel. Al 39’ ci prova la svedese con tiro respinto da Erlic. Al 42’ Ronaldo dalla sua posizione si accentra e colpisce il quarto legno della sua stagione. Il primo tempo si chiude con un’azione sulla destra di Chiesa, che pesca Kulusevski alle porte dell’area piccola: cross al centro dell’area, libera Terzi.

Inizia il secondo tempo con gli errori di Alex Sandro e Vignali che creano pericoli nelle proprie aree. Al 50’ schema su punizione per la Juve, palla a Ronaldo che sbaglia ma era in fuorigioco. Al 59’ Ronaldo, trovato da Kulusevski, si ritrova la palla addosso ma non riesce a deviarla in porta. Al 61’ Pirlo mette dentro Morata e Bernardeschi per McKennie e Frabotta: è la mossa che cambia la partita.

Appena entrati, infatti, Bernardeschi in fuga sulla sinistra mette al centro e Morata segna: lunga pausa per il controllo Var ma gol convalidato. Al 72’ arriva il raddoppio con Chiesa che riceve la palla su assist bis di Bernardeschi: tiro a botta sicura respinto da Provedel ma sulla ribattuta l’esterno ribadisce in rete.

Al 78’ Ronaldo su punizione trova pronto alla respinta Provedel. CR7 si rifà dieci minuti dopo quando Bentancur in campo aperto trova il passaggio filtrante per il portoghese che infila Provedel in uscita. Per lui è il 20esimo centro in Serie A e il 767esimo in carriera come quelli riconosciuti a Pelè.

Al 94’esimo intervento in area di Demiral su Giasy, Sacchi dopo aver rivisto al Var decide per il rigore ma Galabinov si fa ipnotizzare da Szczesny che neutralizza il tiro e lascia il risultato invariato.