Juventus – Sampdoria 2-1: Buon 2019 da CR7!

di Alexander Supertramp |

Nella giornata appena successiva ai fatti di Milano, che hanno scombussolato un po’ tutti gli animi degli abitanti della Serie A, con riflessioni sul razzismo, sulla violenza, con richieste di maggiore serenità e con anche le consuete polemiche sull’arbitro, arriva una partita abbastanza atipica allo Stadium. Primo quarto d’ora passato con i tifosi in silenzio, in questi minuti arriva un po’ surreale il gol di Ronaldo. Di quelli alla Ronaldo. A quel punto la partita sembra mettersi su ottimi piani per la squadra di Allegri.

I bianconeri continuano per dieci minuti su ottimi ritmi e livelli di gioco. Ma quando segni con tanto anticipo, c’è sempre da aspettarsi un andamento sorprendente ed irregolare. Detto fatto. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo arriva un rigore per la Sampdoria. Senza che nessuno tra i presenti allo Stadium se ne rendesse minimamente conto. Tocco di braccio involontario di Emre Can, non ravvisato e reclamato neanche dagli stessi blucerchiati, ma non sfugge al Var. Che richiama Valeri e concede il penalty. Sinceramente sono tanti i dubbi, ma sui falli di mano avere certezze ormai è quasi impossibile. A questo punto la partita cambia improvvisamente inerzia. I Doriani si scuotono ed aggrediscono con molta più incisività. La Juventus invece sembra perdere il filo della partita. Nel secondo tempo dopo una clamorosa traversa di Ronaldo, tornato molto tonico dopo il mezzo riposo di Bergamo, arriva l’altro episodio chiave. Cross in area Doriana e nuovo tocco di mano di Ferrari. In questo caso la palla arrivava da traiettoria più prevedibile, ma l’apertura del braccio di Ferrari è meno evidente del precedente. Questa volta Valeri fischia direttamente, e va poi a rivedere su richiesta del var. Se non altro saranno contenti tutti quelli del “almeno vattela a rivedere…”. Valeri lo fa e conferma la sua decisione. Personalmente, come già detto, impossibile avere certezze in queste casistiche. Il fatto di rivederle entrambe al monitor si immagina propizio per assenza di polemiche, ma scopriremo a fine partita sarà tutt’altro che così. Ronaldo fa 2 a 1.

La Juve sembra ora controllare la partita, ma senza chiuderla e con una Sampdoria che esprime sempre ottimi fraseggi ed un Quagliarella costantemente pericoloso. Dybala a fasi alterne, buoni spunti e dribbling, ma spesso troppo lontani dalla porta. L’argentino gioca quasi sul fallo laterale e si accentra, partecipa al gioco, ma in spazi che personalmente lo vedono troppo ai margini dei metri decisivi. Allegri inserisce Bernardeschi per Mandzukic, dopo una prova incolore del croato. E chiude con una mossa offensiva. Rileva Matuidi con Douglas Costa, passando ad un classico 442, ma con due ali molto offensive ed atipiche. La Juve non la chiude, Chiellini giganteggia al solito in retrovia, coadiuvato da, seppur con qualche sbavatura, un buon rientro di Rugani. Ma quando la partita sembra ormai finita, al 4°minuto di recupero dei 6 concessi, arriva l’episodio finale. Perin sbaglia un rilancio, la palla tocca un piede di un giocatore della Samp, sbatte su Alex Sandro e finisce a Saponara. L’ex viola fulmina Perin con un sinistro magico alla Del Piero. Esultanza, sorrisi, anche in tribuna del presidente Ferrero. Dopo qualche secondo però si capisce che qualcosa non va, Valeri parla con la sala Var, lo Stadium inizia a sperare. L’arbitro va a rivedere l’azione e conferma il fuorigioco. Sospiro di sollievo e boato dei 40.000.

La parte più brutta come al solito di questa Domenica bianconera arriva nel post partita. Con un tweet ufficiale dell’account Sampdoria che lamenta errori arbitrali, seguito dai soliti noti giornalisti imparziali. Dopo soli tre giorni dai fatti di Milano, dopo un morto, dopo che si era anche pensato alla sospensione del campionato, per un momento di riflessione, si torna subito sulle solite corde. Una cosa sinceramente vergognosa. La squadra blucerchiata in questa stagione ha subito diversi errori arbitrali, naturalmente sembra aver aspettato la partita con la Juventus per tirare fuori la sua protesta ufficiale. Occasione in cui molti in ogni caso ti daranno ragione e visibilità. Oltretutto le decisioni di Valeri sembrano ineccepibili. Ci sono dubbi su entrambi i rigori concessi, comunque riguardati al monitor, e chiara é la posizione irregolare di Saponara. Ennesima occasione persa dunque per stemperare i toni ed un calcio migliore. Ora mancherebbe solo un’altra multa ad Allegri, che in settimana aveva invitato tutti a darsi una calmata… ed il patetico quadretto sarebbe completo.