Juve-Roma 1-0: ok soffrire, ma così…

di Fabio Giambò |

Partiamo dalla fine, mettiamo subito in chiaro la cosa più importante: vincere uno scontro diretto contro un’ottima Roma, a maggior ragione dopo la vittoria del Napoli di oggi che aveva messo inevitabilmente pressione sulle due squadre stasera, era più importante della prestazione in sé. Questa poi è anche arrivata per larghi tratti, per lo meno sino a metà ripresa, ma la sofferenza finale è qualcosa di cui avremmo fatto volentieri a meno.

Contesa cominciata nel migliore dei modi, nonostante una formazione apparentemente rinunciataria con Dybala e Douglas Costa in panchina, ma le azioni più pericolose sono tutte di marca bianconera nella prima mezz’ora, frangente nel quale non a caso arriva il gol del vantaggo di Benatia che di fatto manifesta la superiorità fisica bianconera. Nell’unica sbavatura della prima ora di gioco ci pensa Szczesny a mettere una pezza, piccolo campanello d’allarme di quello che succede poi nella fase finale: in mezzo un’altra serie di occasioni sprecate per il 2-0 fra Higuain, Matuidi e Pjanic, fra imprecisione, Alisson e traversa. Gli ultimi dieci minuti sono una specie di incubo: le dormite di Chiellini ed Alex Sandro trovano la traversa a salvare, poi ancora Szczesny a salvare sullo spauracchio Schick.

Difficile così a caldo aggiungere tanto altro, l’unica considerazione è quella legata ai tre punti: passi in avanti fondamentali che non fanno perdere contatto con la vetta, la corsa però sarà ancora tanto lunga.