Juve ai raggi x: intervento di restauro necessario per i nostri terzini

di Roberto Nizzotti |

In questa stagione il vero punto debole della Juve sono stati, a mio avviso, gli esterni difensivi e questo è il reparto sul quale Paratici e Nedved dovranno concentrare maggiormente le loro energie nel prossimo mercato.

Sulla sinistra Alex Sandro, uno dei migliori terzini in Europa, rappresenta ad oggi l’unica certezza in quel ruolo che interpreta nella sua totalità, spingendo molto senza però omettere una buona solidità difensiva fatta anche di ottime letture (1.7 recuperi a partita, 1.6 tackle a partita, 1.4 salvataggi a partita secondo dati sofascore)

La copertura della fascia sinistra offerta da Alex Sandro in questa stagione

L’altro elemento di livello, e autentica sorpresa, è Juan Cuadrado, che non è terzino di ruolo (lo ha fatto solo nei suoi esordi colombiani) ma si è adattato alla grande mostrando un’intelligenza calcistica che pochi possono vantare e che gli ha consentito di migliorare sensibilmente nella fase difensiva, soprattutto nelle letture (2 tackle a partita, 1 recupero a partita, 1.1 salvataggi a partita). Importantissimo poi anche il supporto dato da Juan nella fase di palleggio che lo ha visto molto spesso primo per numero di tocchi (media di 84 a gara) con un’alta percentuale di precisione (89% di media).

Heatmap di Cuadrado nella stagione 18/19
Heatmap di Cuadrado stagione 19/20

 

 

 

 

 

 

 

 

Ovviamente un elemento con le sue qualità (tecnica, velocità, dribbling) sarebbe più opportuno sfruttarlo come ala offensiva, più vicino alla porta dove, comunque, anche partendo da lontano ha fatto sentire il suo impatto segnando 2 gol, regalando 2 assist e mettendo a referto una media di 1,3 keypass a gara (dati sofascore)

Le alternative ad Alex Sandro e Cuadrado attualmente in rosa sono Danilo e De Sciglio, entrambi terzini destri adattabili anche sulla sinistra che però, anche causa infortuni, non compensano a livello qualitativo i titolari.

Intendiamoci, quando chiamati in causa hanno sempre risposto presente giocando buone gare, ma obiettivamente la differenza con i titolari delle due fasce è troppo evidente, soprattutto nella fase di spinta, aspetto importantissimo visto l’atteggiamento che Sarri pretende dalla squadra.

Heatmap di De Sciglio stagione 19/20
Heatmap di Danilo stagione 19/20

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per quel restyling di cui si parlava nell’incipit di questo pensiero si sta valutando, per la fascia sinistra, il ritorno alla base di Luca Pellegrini, arrivato la scorsa estate dalla Roma nello scambio con Spinazzola e andato in prestito al Cagliari con il quale ha disputato un buon campionato mostrando personalità in entrambe le fasi.

Heatmap di Luca Pellegrini in questa stagione

 

Stats nella fase offensiva e di palleggio di Pellegrini in questa stagione
Stats di Pellegrini nella fase di non possesso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il suo inserimento consentirebbe a Sarri di dare qualche turno di riposo ad Alex Sandro, soprattutto in Serie A, torneo nel quale il giovane terzino italiano ha già dimostrato di poter giocare mantenendo un buon livello prestazionale. Resterebbe il dubbio dell’adattamento alla realtà juventina, universo completamente diverso dal mondo cagliaritano, ma quello ci sarebbe anche per quei giocatori affermati in arrivo da un campionato estero, e quella personalità di cui parlavamo prima potrebbe aiutarlo in questo senso.

A proposito di giocatori affermati un altro nome che circola da tempo per la sinistra è quello del connazionale di Alex Sandro, quel Marcelo che ha scritto la storia del Real Madrid.

Dopo 13 anni nelle fila delle merengues, il 31 enne di Rio de Janeiro potrebbe aver voglia di cambiare, un po’ come fece Dani Alves, e provare una nuova avventura europea, restando al top, prima di chiudere la carriera in Brasile. Le qualità, soprattutto in fase di spinta e palleggio, di Marcelo sono note e sarebbe evidente, quantomeno sulla carta, l’upgrade.

Sempre da Valdebebas potrebbe arrivare anche la soluzione per la fascia destra con Achraf Hakimi, terzino marocchino in prestito al BVB e con un rinnovo contrattuale con i blancos tutt’altro che scontato nonostante il livello altissimo mostrato con la maglia del BVB.

Anche in questo caso parliamo di un terzino che predilige la fase di spinta a quella difensiva sulla quale però i margini di miglioramento, vista anche la giovanissima età (21 anni), sono ampissimi.

Heatmap di Hakimi riferita a questa stagione con il BVB (squawka.com)

La valutazione, in questo caso, sarebbe conseguente a come si vorrà considerare Cuadrado all’interno della rosa.

Se si vorrà riportare il colombiano al suo ruolo naturale di esterno d’attacco allora sarà necessario un forte investimento su un terzino destro di ruolo e di livello mentre, se si vorranno premiare i miglioramenti di Juan e confermarlo come terzino, si potrebbe spostare il budget sull’acquisto di un top player, o potenziale, per il ruolo di ala destra.

In entrambi gli scenari ad essere confermato in rosa potrebbe essere Danilo, elemento di esperienza che rappresenterebbe un’ottima alternativa, con De Sciglio inserito in uno scambio oppure ceduto tentando una plusvalenza.

L’unica cosa certa è che le fasce, vista l’importanza dei terzini nella fase di costruzione, vanno ripensate e innalzate di qualità per poter restare competitivi in Italia ed Europa.


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