Juve – Porto, Pirlo ai media: “Arthur dall’inizio e Cristiano scalpita…”

di Valerio Vitali |

Alla vigilia di Juve – Porto, mister Pirlo ha parlato in occasione della consueta conferenza stampa. La presentazione del match di Champions League ai media è stata l’occasione per ribadire l’importanza della sfida in questione. Un crocevia importante soprattutto a livello mentale per il proseguo della stagione che ha evidenziato così: “Abbiamo rivisto diverse volte la partita di Oporto. Avevamo preparato la gara in modo diverso, poi lo svantaggio ci ha complicato tutti i piani mandandoli all’aria. Avremmo dovuto avere più lucidità, ma impariamo dagli errori commessi”. 

Pressione notevole sui bianconeri, chiamata tra l’inferno e il paradiso di cio’ che potrebbe avverarsi nell’immediato post Juve – Porto. Ne ha parlato così il tecnico: “Sappiamo che la pressione è su di noi, ma non ci nascondiamo. Abbiamo le carte in regola per andare avanti, non sottovalutiamo gli avversari, ma siamo la Juventus e dobbiamo pensare di passare il turno. L’assenza di Danilo peserà ma abbiamo soluzioni in più rispetto alle gare precedenti”. 

Sulle condizioni sei singoli, da de Ligt a Arthur, passando per Cristiano Ronaldo, ha sentenziato così Pirlo: “Arthur non è al top, ma potrebbe partire dall’inizio, andando a vedere fino a quando avrà benzina. Ho tutti a disposizione tranne de Ligt. In difesa ci saranno ballottaggi, vedremo se Chiellini sarà al meglio per iniziare la gara da titolare. Mc Kennie invece si porta dietro un piccolo problemino da un po’, ma sta bene anche se non ha i 90 minuti nelle gambe. Per quanto riguarda Cristiano è al 100% e non vede l’ora di misurarsi in queste partite. Lui vive di questi appuntamenti, sono le sue notti”. 

A poco più di 24 ore da Juve – Porto Pirlo non ha ancora sciolto tutti i nodi. Ci si appresta a vedere una Juventus comunque incerottata o non al top (vedasi Danilo squalificato, Dybala e de Ligt assenti nel match più importante dell’anno) ma la via perseguibile, dopo il passo falso in Portogallo è ovviamente una sola. Gran parte dei giudizi e delle somme che si tireranno a fine stagione seguiranno l’esito di questa partita, come fu dopo Lione e Ajax nel recente passato. Sperando di non doversi aggrappare sempre e solo alle “notti di Cristiano” in appuntamenti da dentro/fuori.