La Juve non sbaglia. Pirlo: “Chiesa ha portato fame. Dovevamo chiuderla prima”

di Riccardo Sgroi |

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Buona prestazione, anche se un po’ più di cattiveria sotto porta non guasterebbe. Juve batte Samp 2-0, tra fuochi d’artificio e il diluvio di Marassi. Mister Pirlo, che partita hai visto?

“Chiesa ha portato energie, freschezza, fame. È un giocatore giovane che si è approcciato con campioni e partite importante: entrato in punta di piedi, si è sbloccato. Oggi riesce a chiudere le azioni, ma può crescere” – Federico è senz’altro una bellissima sorpresa, soprattutto considerato il complicato rapporto con l’altro omonimo ex-fiorentino in rosa. Al di là dei numeri (impressionanti: secondo marcatore in campionato della rosa), Chiesa lotta su tutti i palloni, corre e getta l’anima in campo ogni partita: giocatore fondamentale.

“Peccato non averla chiusa nel primo tempo. Quando rimani in bilico, nel secondo tempo è normale che gli avversari spingano un po’ di più. Grandi occasioni non ne hanno però avute ed abbiamo trovato anche il secondo goal, seppur troppo tardi” – Analisi lucidissima. Oggi, per mancanza di cattiveria nel primo tempo, abbiamo vissuto venti minuti abbondanti del secondo in balia di possibili episodi. Fortunatamente, la Samp non ha trovato il goal; altrimenti si sarebbe parlato di un’altra partita. Sotto porta, bisogna crescere.

“Non è importante che CR7 segni ogni partita, ma che si vinca. Lui dà sempre il suo apporto, oggi ha fatto un bel assist per il secondo goal” – Cristiano, come ogni stagione in questo periodo, non è tirato a lucido. Nonostante ciò, riesce comunque a contribuire in modo sostanziale alla produzione offensiva: il lancio per Cuadrado cui fa riferimento Pirlo è pura poesia. Marziano.

“Noi lavoriamo dall’inizio dell’anno su riaggressione immediata e preventive. Se i difensori aggrediscono bene è grazie alla pressione portata da centrocampo ed attacco. Chiellini e Bonucci hanno fatto una grande partita” – Bellissima prestazione collettiva in fase di non possesso. Quest’anno abbiamo continuamente alternato prestazione difensivamente solide a scene da colabrodo. Ciò detto, questa sera abbiamo portato a casa un importante clean sheet e ci siamo riconfermati miglior difesa del campionato. La strada è certamente quella giusta.

“Non abbiamo mai pensato di dover prendere per forza un attaccante. Se fosse capitata un’occasione, semplicemente l’avremmo colta. Anche Ramsey può fare, occasionalmente, la seconda punta” – Immancabile la domanda sul mercato, impeccabile la risposta di Pirlo. Date le risposte dei giocatori in rosa e le risorse economiche a disposizione, rimanere come siamo è la scelta migliore.

“Pian piano stiamo crescendo ed assorbire tutte le cose che chiediamo dall’inizio della stagione. Non avendo fatto la preparazione, avevamo bisogno di alcune partite di prova. Abbiamo trovato una certa fisionomia e andiamo avanti” – Pirlo ha senza dubbio inciso sulla Juve. La sua mano, nel bene e nel male, si vede chiaramente. Inoltre, tra gli allenatori che hanno cambiato panchina ad inizio stagione, ha oggettivamente raccolto i risultati migliori. E ora che le prove paiono concluse, questa Juve ha tutte le carte in regola per conquistare lo scudetto.

“Coppa Italia è un obbiettivo, Inter-Juve è una partita importante. Non pensiamo all’ultimo derby d’Italia, ma al futuro” – La reazione post-San Siro c’è stata. Forte e chiara. Quello che sarà martedì, invece, sta solamente a noi determinarlo.