Juve-Napoli? Preferirei rigiocarla

di Leonardo Dorini |

Allora, ci siamo: il ricorso in appello del Napoli è stato rigettato e quello che pareva già molto chiaro (qualcuno del Napoli questa partita non la voleva giocare) è stato messo nero su bianco da una sentenza.

Questa è un vicenda sicuramente delicata, con alcuni risvolti di particolare criticità: da un lato la situazione sanitaria generale, che ha aspetti drammatici, che ci toccano tutti; dall’altra un movimento, quello del calcio professionistico, che si è dato delle regole per continuare a giocare, per sopravvivere, per superare questo momento dando a noi tifosi un motivo di svago e l’opportunità di provare le gioie e i dolori che questo sport sa darci.

Da una parte c’è in gioco la salute pubblica, dall’altro la lealtà sportiva fra una Federazione, dei Club con le loro maestranze e dei calciatori che hanno deciso di proseguire, pur in questo marasma, a fornirci uno dei pochi eventi di entertainment che sono ancora possibili, e che lo potrebbero essere ancora nel prossimo futuro, dato che quelle regole, tutte sommato, paiono funzionare.

La sentenza d’appello dice che il Napoli non ha rispettato queste regole, ha infranto quella lealtà, ed è stato importante che questo sia stato sancito dal giudice cui il Napoli era adito: è stata fatta giustizia.

Io però questa partita preferirei giocarla; non so come questo possa essere possibile, non so se sarà possibile, ma preferirei; il Presidente Andrea Agnelli è stato molto chiaro fin dall’inizio dicendo più o meno così: <<la Lega ha stabilito che si doveva giocare, noi eravamo la squdra di casa e dovevamo “portare il pallone”, ci siamo presentati e loro no; il resto è un problema che non ci riguarda>> (e, infatti, la Juventus non si è nemmeno costituita in giudizio).

Però io preferirei prendere questi tre punti sul campo, come siamo abituati a fare: preferirei vincere allo Stadium, quando si potrà, magari in gennaio, quando la Juve – si spera – avrà terminato il suo percorso, o sarà ben più avanti di adesso.

Non vorrei mai infatti che questi 3 punti fossero decisivi, nell’ipotesi che i bianconeri vincessero il decimo scudetto; o, volendo essere pessimistici e scaramantici, sia mai, nel caso in cui fossero decisivi per la qualificazione in Champions; o ancora, a essere disfattististi, incredibile dictu, alla Europa League.

Ecco, con un gesto magnanimo, io vorrei, ora che i fatti sono stati acclarati, sono scritti e resteranno a futura memoria, concedere la ripetizione del match: che goduria sarebbe vincere sul campo?


JUVENTIBUS LIVE