JVTB-NAPOLI / Come la giocherebbero gli autori

di Juventibus |

In redazione abbiamo “giocato” la partita di domani sera in anticipo: atteggiamenti, misure e contro-misure, moduli, titolari e primi panchinari. E il nostro caro vecchio 3-5-2? Stavolta non sbaraglia la concorrenza…

MASSIMILIANO MINGIONI

Dietro a quattro e Cuadrado «crazy horse» davanti. Una partita fatta di difesa e contropiede.

4-3-3: Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Evra; Sturaro, Marchisio, Pogba; Cuadrado, Morata, Dybala.

ALEX CAMPANELLI

Poche invenzioni, fiducia a Rugani e Khedira in campo solo se clinicamente guarito al 200%. Nonostante l’assenza pesante di Giorgio, non derogherei dal 3-5-2 che ha portato la Juve dal baratro al secondo posto; spazio quindi a Rugani sul centro-destra, magari coperto da Lichtsteiner, con Barza spostato a sinistra e Alex Sandro sulla corsia mancina, un possibile fattore contro l’accoppiata Callejon – Hysaj. In mezzo al campo, qualora Khedira non fosse al top, non rinuncerei alla grinta di Sturaro; non dimentichiamo la doppia sfida con il Bayern Monaco, perdere il tedesco per gli ottavi di finale di Champions League mandandolo in campo prima del previsto, e dunque rischiando ricadute, sarebbe un errore imperdonabile. Dispiace per l’esclusione di Cuadrado, migliore in campo nelle ultime due gare, ma almeno inizialmente non lascerei Rugani solo con il colombiano contro Insigne.

3-5-2: Buffon; Rugani, Bonucci, Barzagli; Lichtsteiner, Khedira/Sturaro, Marchisio, Pogba, Alex Sandro; Dybala, Morata.

MAURIZIO ROMEO

Squadra che vince non si cambia, nei limiti del possibile. Preferisco un 3-5-2 che diventa un 5-3-2 difensivo secondo abitudine, che non rischiare con un 4-4-2 che a inizio stagione è apparso più ballerino. Fiducia quindi a Rugani sulla fascia destra con Barzagli spostato a sinistra in un ruolo che ha già coperto (e bene) in questo campionato. A destra Lichtsteiner con Cuadrado pronto a subentrargli a partita in corso e a sinistra un Alex Sandro forte in fase offensiva e veloce in fase difensiva. Al centro il trio titolare con Khedira a destra (se non dovesse recuperare, allora spazio a Sturaro), Marchisio in regia e Pogba a sinistra. In attacco l’imprescindibile Dybala, affiancato da Morata che ha bisogno ancora di ritrovare fiducia. Zaza scalpita in panchina, ma troverà certo spazio nel finale di partita, una delle zone che “preferisce” di più per colpire.

3-5-2: Buffon; Rugani, Bonucci, Barzagli; Lichtsteiner, Khedira, Marchisio, Pogba, Alex Sandro; Morata, Dybala.

EDOARDO SIDDI

Tutto dipende dalle reali condizioni di Pereyra, per me. Se sta davvero bene, allora 4-3-1-2 con l’argentino ad asfissiare Jorginho in fase di non possesso. Altrimenti 3-5-2, con il dubbio Rugani. Personalmente apprezzo il giocatore, ma se Allegri non ha una cieca fiducia in lui un motivo ci sarà. In linea di massima saranno comunque fondamentali le prestazioni sia degli esterni, per allargare le maglie napoletane, che dei centrocampisti, i cui inserimenti possono essere l’arma con cui mandare in tilt la linea difensiva avversaria. Per questo Khedira sarebbe preziosissimo. In avanti fiducia a Morata, stavolta. Il Napoli non è squadra che aspetta solitamente, di conseguenza potrebbero esserci spazi per esaltare le sue caratteristiche.

4-3-1-2: Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Alex Sandro; Sturaro, Marchisio, Pogba; Pereyra; Morata, Dybala.

DAVIDE TERRUZZI

Come a Firenze lo scorso anno in Coppa Italia, ma in stile Champions League. Sarà fondamentale la capacità di interpretare più partite all’interno della stessa partita. Difesa posizionale, transizioni rapide, insistenza sui cambi di campo immediati, battendo il Napoli sulle corsie esterne.

4-3-3: Buffon; Evra Barzagli Bonucci Lichtsteiner; Pogba, Marchisio, Sturaro; Alex Sandro, Cuadrado, Dybala.

SANDRO SCARPA

Il Napoli è quantità, velocità e qualità davanti, quantità, ritmo e sincronismi in mezzo, quantità, schemi e sacrificio dietro. Questo vuol dire che la Juve dovrà gestire e “sopportare” la quantità azzurra dietro e puntare all’uno contro uno davanti. Parto dalle assenze in mezzo: hai Sturaro, meno palleggiatore e incursore di Khedira e Asa. Quindi sulla nostra destra hai un mastino in più che può permetterti di sguinzagliare Cuadrado e può seguire Insigne (top assist-man). Per cui Lichtsteiner può presidiare la destra in un 3-5-2 che scala a 4 a destra o sinistra con Evra dall’altro lato. Con tre uomini su Insigne (Sturaro-Cuadrado-Lichtsteiner), Barzagli dovrà occuparsi solo di Higuain assieme a Bonucci, lasciando Callejon soprattutto ad Evra. Sistemata così la difesa, io credo che in mezzo saremo più bravi e forti noi. Pogba e Marchisio con Dybala che scende sono più forti di Jorginho/Hamsik/Allan e Sarri messi assieme. Davanti decisiva la capacità di Morata di lasciare stare il duello con Hysaj e puntare Albiol. Io la gioco con halma e tehniha, alla Allegri. E i tiri da lontano con la difesa Napoli che indietreggia.

3-5-2: Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Barzagli; Cuadrado, Sturaro, Marchisio, Pogba, Evra; Dybala, Morata.

FRANCESCO ANDRIANOPOLI

Il Napoli ama attaccare largo e difendere stretto: in attacco si prende tutto il campo in ampiezza con i suoi esterni, in difesa crea un blocco compatto in area e lascia libertà di giocata al largo. Di conseguenza, il 3-5-2 è il modulo ideale e sarebbe ancora più ideale schierando contemporaneamente Alex Sandro e Cuadrado, che avrebbero a disposizione ampi spazi per prendere l’abbrivio e attaccare in velocità i non irreprensibili Hysaj e Ghoulam.

Inoltre schiererei Rugani: non per grazia ricevuta, ma perchè il Napoli non è irresistibile nel gioco aereo e lui ovviamente sa, avendoli visti dall’interno, i punti deboli della loro struttura difensiva sui calci piazzati.

3-5-2: Buffon; Rugani, Bonucci, Barzagli; Cuadrado, Sturaro, Marchisio, Pogba, Alex Sandro; Dybala, Morata.

LUCA MOMBLANO

Il contingente ci dice che: la difesa a tre dovresti forzarla; non c’è un solo motivo per cui Allegri si fidi ciecamente del Rugani visto fin qui contro le caratteristiche di Insigne o Callejon; Cuadrado è l’uomo più in palla; contro il 4-3-3 meglio terzini di mestiere bloccati il giusto per non farsi prendere alle spalle (neo storico del grandissimo Lichtsteiner, che con Neymar a Berlino ha ecceduto nel contrario, ovvero in attendiamo, proprio per non trovarselo dietro nonostante si giocasse a 4. Nonché ciò che è accaduto a Evra a Roma quest’anno); tatticamente loro sono due esterni bassi tattici e naturali come nessun altro in Italia; il Napoli è strappi davanti con uscite basse e transito totale dal metodista; le battaglie uno contro uno nelle mezzali va bene anche pareggiarle; la loro difesa segue la palla, non l’uomo, quindi giocatori volatili possono dare grande fastidio alla loro linea. In sintesi 4312 ad attaccare Jorginho, breakkare e con tre passi arrivare in area (Cuadrado alla Nedved quando fu spostato centrale contro Pirlo in quel Juve-Milan 2-1 sarebbe una grande idea) senza strane gabbie. Il colombiano come falsissimo trequartista che può scombinare e darci un sacco di punizioni avanzate.

Al massimo 2-1 se Pereyra sta bene, ancora più volatili affrontandoli frontalmente dietro, con Morata out. Ovvero Cuadrado-Pereyra+Dybala o Cuadrado-Dybala+Zaza. Tre bei cambi in panchina li hai in ogni caso, primo tra tutti Alex Sandro. Finirebbe 2-0.

4-3-1-2: Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Evra; Sturaro, Marchisio, Pogba; Cuadrado alla pazza maniera; Morata, Dybala.

ENZO RICCHIUTI

“Non l’ho ancora preparata”. La citazione è di Allegri. E vi è un mondo intero dentro, purtroppo non visibile in tv e non quantificabile da stats o stati social. Come la giocherei è facile. Quando siamo andati a Napoli ci siamo allungati. Quelli sono in un fazzoletto, pressanti e tecnici. Però han segnato su errori nostri. Col giro palla, la Fiorentina non gli ha fatto vedere gara ed ha perso. La Roma, dietro e contropiedi, l’aveva quasi vinta. Non l’ha persa. Io dico, perfetti è impossibile ma non sbagliare no. E allora niente allunghi, niente esterni alti a farsi dettare il passaggio da 20 metri. Giro palla solo nella metà campo nostra, improvvise puntate dei nostri dribblomani a prendersi il fallo. Piazzati ed errori loro sui piazzati, Reina incluso. Ma va bene pure lo zero a zero. Ma poi basta fare il contrario di Terruzzi.