Juve-Napoli finisce dopo sei mesi: 2 a 1 coi gol di CR7 e Dybala

di Mauro Bortone |

ronaldo

Vittoria di carattere grazie ai colpi dei propri campioni e nonostante un finale in apprensione: Ronaldo e Dybala (finalmente!) stendono il Napoli di Gattuso nello spareggio ideale per un posto in Champions, nella partita più lunga della storia, condizionata dal rinvio dello scorso 4 ottobre. Pirlo e la squadra possono respirare dopo giorni difficili e chiacchiere circa il futuro.

La Juve scende in campo con qualche novità a partire da Buffon che prende il posto di Szczesny, sulla cui presenza Pirlo aveva garantito alla vigilia, e con Cuadrado avanzato come esterno di centrocampo e Danilo e Alex Sandro sulle fasce in difesa: Buffon; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado, Bentancur, Rabiot, Chiesa; Morata, Ronaldo. Il Napoli risponde con Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Hysaj; Fabian Ruiz, Demme; Lozano, Zielinski, Insigne; Mertens.

Al 2′ la Juve a un passo dal vantaggio: scambio Cuadrado-Danilo, col brasiliano che da destra crossa per CR7 che tutto solo al centro dell’area che con la porta spalancata cicca il pallone di testa. Un minuto dopo risponde il Napoli con Zielinski servito al centro dell’area che spara alto sopra la traversa. Al 4′ spunto di Morata in area ma da posizione defilata la sua battuta viene respinta. All’8 Sandro mette in mezzo palla, cross sporcato che resta a disposizione di Chiesa ma la sua conclusione stoppata in corner da Rrahmani. Sull’angolo Rabiot di testa spedisce al lato.

Al 10′ Insigne si libera bene sulla profondità, mette dentro ma Alex Sandro chiude in scivolata con Chiellini che libera l’area. Al 13′ grande giocata di Chiesa che spacca la partita: doppia sterzata su Insigne e Hysaj, pallone in mezzo per Ronaldo che incrocia nell’angolo basso ed è 1 a 0 per la Juve.

Al 15′ Insigne si propone, serve in area Hysaj che trova libero fuori area Ruiz: conclusione alta. Dopo una fase di azioni sterili e l’ammonizione per Koulibaly per fallo su Bentancur, al 27′ da fermo Danilo da destra mette una gran palla in area, su cui però non si avventa nessuno.

Al 33′ azione di Danilo che entra dentro il campo e riesce a servire in profondità Morata: da dietro arriva Chiesa che mette in mezzo senza trovare nessuno, mentre Lozano arriva e lo falcia dopo il passaggio. Per l’arbitro Mariani e per il Var non è intervento da rigore. Sul ribaltamento Zielinski, al limite dell’area tenta il tiro ma viene stoppato. Al 37′ incursione di Cuadrado, che, con dribbling e controdribbling, si libera al tiro: conclusione centrale che para Meret.

Al 39′ Insigne ci prova con un tiro a giro leggermente alto. La Juve riparte sull’asse Morata, Ronaldo, col portoghese servito in area che lascia all’accorrente Chiesa: l’esterno, però, calcia alto. Al 41′ gran palla di Zielinski per Lozano che non riesce ad agganciare per colpire verso la porta difesa da Buffon. Al 44′ Zielinski reclama un rigore per un calcetto in area di Sandro. Anche qui sembra rigore ma l’arbitro e il Var lasciano andare. Il primo tempo si chiude sull’1 a 0 con una buona Juve in vantaggio meritato sul Napoli che ha creato decisamente meno.

Si riparte senza novità. Al 47′ Napoli vicino al pari: Insigne riceve palla e allarga su Di Lorenzo che ha spazio e calcia ma trova la respinta di Buffon che aveva accorciato; sulla traiettoria nessuno riesce a ribadire. Al 49′ buon recupero della Juve, Bentancur lancia Cuadrado in profondità, cross del colombiano con Chiesa che di testa colpisce male. Al 52′ Ronaldo approfitta di un’incertezza di Rrah,amo per lanciare in campo aperto Morata: palla per Cuadrado che non trova la porta.

Dentro Osimhen e Politano per Demme e Lozano. Il nigeriano dà più vivacità al Napoli: ha subito uno spunto calciando al lato da dentro l’area e al 55′ trova un tiro smorzato da Sandro in corner. Al 58′ grande occasione di Insigne che manda a vuoto De Ligt ma trova Buffon che respinge. Al 59′ contropiede della Juve ma Morata sbaglia il tempo del servizio a Chiesa che era a tu per tu con Meret. Al 66′ spunto di Chiesa che serve Danilo: pallone in area con Ronaldo che prova ad ammosticare la palla, fermato da Di Lorenzo. Al 67′ Zielinski ha uno spunto in area saltando la difesa bianconera ma venendo anticipato da Buffon.

Nella Juve si rivedono McKennie e soprattutto Dybala per Cuadrado e Morata. Al 70′ Napoli pericoloso con un tiro da fuori di Ruiz respinto da Buffon. Al 72′ Dybala trova il raddoppio: in un attimo si gira e col mancino a giro buca Meret accarezzando il secondo palo. Per lui gol dopo 87 giorni di infortunio.

Gattuso prova a cambiare qualcosa: tira fuori Hysaj e Mertens per Mario Rui ed Elmas. Per la Juve, dentro Arthur per Chiesa, migliore in campo assieme a Danilo. All’84’ svarione in area di Sandro ma Buffon fa buona guardia. all’89’ arriva il rigore per il Napoli per fallo di Chiellini su Osimhen- Dal dischetto ci va Insigne che spiazza Buffon per il 2 a 1. Al 92′ ancora il nigeriano del Napoli pericoloso, guadagna il corner; sugli sviluppi fallo in attacco e la Juve respira. Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio di Mariani.