Disastro Juve: crolla 0-3 col Milan ed è quinta

di Mauro Bortone |

Tonfo clamoroso nello spareggio Champions: la Juve è nulla e viene umiliata in casa dal Milan davanti a Elkann e Agnelli, presenti allo Stadium, ritrovandosi quinta in classifica e fuori dall’Europa che conta. Un’altra prova incolore che sancisce una stagione di delusioni.

Gli ospiti vengono schierati da Stefano Pioli con un 4-2-3-1 che vede Donnarumma; Calabria, Kjaer, Tomori, Hernandez; Bennacer, Kessie; Saelemaekers, Diaz, Calhanoglu; Ibrahimovic. Pirlo risponde col suo 4-4-2 e con Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Chiesa, Bentancur, Rabiot, McKennie; Morata, Cristiano Ronaldo.

Juve parte con buon ritmo. Al 3′ su punizione battuta da Cuadrado, Tomori anticipa l’uscita di Donnarumma, ci prova De Ligt al volo ma colpisce Hernandez che devia in calcio d’angolo. Al 13′ giocata rapida sull’asse sinistra che libera Rabiot che entra in area e prova la conclusione venendo stoppato. Al 17′ si vede il milan: scambio stretto al limite dei centrocampisti rossoneri, che libera Diaz al tiro da dentro l’area ma la palla è alta. Al 20′ combinazione per vie centrali del Milan che libera ancora Diaz: tiro forte ma centrale controllato da Szczesny a terra. Al 23′ Ronaldo sbaglia un passaggio in orizzontale che mette Calhanoglu in condizione di attaccare l’area, ma De Ligt ferma l’iniziativa del turco. Al 24′ buona idea di Bentancur che verticalizza per Ronaldo con Donnarumma che esce fino al centrocampo per anticipare il portoghese.

Al 28′ iniziative sulla sinistra prima di Chiesa, poi di Rabiot e infine di Alex Sandro, ma la Juve non sfonda. Al 30′, sugli sviluppi di calcio d’angolo, traiettoria insidiosa di Cuadrado, Donnarumma esce ma va a vuoto, Chellini stacca ma non prende la porta. Al 32′ Bentancur prova l’iniziativa senza riuscire a concludere. Al 33′ Diaz trova in area il corridoio per Ibrahimovic, ma De Ligt strappa il pallone dal piede dello svedese. Al 36′ Milan pericolosissimo con giocata di prima di Calhanoglu che libera la corsa di Hernandez, che entra in area e calcia forte: salva tutto Alex Sandro davanti alla porta. Al 43′ ancora iniziativa di Hernandez con palla deviata ma controllata da Szczesny.

Al 45′ arriva il vantaggio del Milan: punizione sulla destra su cui Szczesny smanaccia, riprende palla Diaz che controlla e trova una parabola che si piazza nell’angolo opposto. Rossoneri in vantaggio con giallo per un presunto tocco di braccio del giocatore. Il primo tempo si chiude col Milan avanti.

Si riparte senza sostituzioni. Partenza rabbiosa della Juve: al 46′ Cuadrado per Morata, tacco per Bentancur che entra in area: tiro secco, respinge Donnarumma. Al 53′ Chiesa scivola e travolge Calabria: ammonito. Al 55′ iniziativa di Diaz che calcia e viene stoppato da Chiellini: Valeri va al Var e assegna il rigore al Milan, ammonendo il capitano bianconero. Dal dischetto Kessie ma Szczesny para e salva la Juve. La Juve prova a scuotersi dopo la grande paura ma manca sempre nell’ultimo passaggio. Al 66′ entra Kulusevski per Bentancur e subito lo svedese serve Ronaldo che prova la sua prima conclusione in area senza fortuna. Fuori anche Ibrahimovic per Rebic nel Milan e successivamente Diaz per Krunic.

Al 70′ bella verticalizzazione del Milan dopo azione prolungata, palla a terra: Calhanoglu s’invola, ma Szczesny in uscita blocca tutto. Juve imprecisa e inconcludente: la squadra si trascina senza iniziative davvero pericolose. Gli ospiti fanno possesso palla e controllano senza brividi. Al 77′ Rebic trova un gol spettacolare: servito in mezzo alle linee da fuori area trova l’angolo alto. Entra Dybala per Chiesa. All’82’ il Milan chiude i conti col colpo di testa di Tomori sugli sviluppi di una punizione battuta da Calhanoglu. All’86’ cross di Cuadrado sporcato e insidioso: Donnarumma mette in angolo. Sugli sviluppi, ci prova Dybala ma il tiro è fuori. All’89 ancora Dybala ci prova da dentro l’area ma ottiene solo un corner. Al 91′ Dybala riceva palla, slalomeggia e prova la conclusione a fil di palo, di poco fuori. Al 92′ bella combinazione Juve con Morata che serve Kulusevski che di testa va alto al centro dell’area di rigore. Pressione di rabbia della Juve, alla ricerca del gol della bandiera, ma finisce così.

Sconfitta netta e destino Champions nelle mani degli altri.