Juve-Milan 4-0: un poker al sapore di leggenda

di Fabio Giambò |

L’avversario storico era l’avversario perfetto per scrivere quest’altra pagina di leggenda, e così è stato, Milan miglior attore non protagonista di questa serata, il primo ringraziamento va fatto alla squadra di Gattuso: bravini nella prima frazione, giocata dalla Juve al piccolo trotto come tante altre partite di questa stagione, poi sono bastati meno di dieci minuti per fare un sol boccone del Diavolo. Un cambio di ritmo di Douglas Costa, una battuta di Pjanic, qualche tiro pericoloso di Dybala, ma alla fine il matador della serata è l’uomo meno atteso, uno dei più criticati nelle ultime settimane: Benatia, sua la doppietta che ha prima sbloccato il risultato e poi messo il sigillo su questa quarta Coppa Italia di fila della storia bianconera. Tutte targate Massimiliano Allegri: criticato, meritatamente alcune volte, esageratamente tante altre, ma sarà molto difficile ritrovare in futuro su quella panchina un allenatore più vincente.

Cos’altro ha raccontato la serata dell’Olimpico? Solite ombre, solite luci, qualche sprazzo di bellezza a dimostrare quanto questa squadra avrebbe potuto dare di più, ma cosa si sarebbe potuto chiedere davvero di più dopo l’ennesimo trionfo? Emblematico, inoltre, il confronto fra Buffon e Donnarumma: il vecchietto che dà ancora una lezione all’allievo, sintomo che forse non è ancora arrivato il momento del passaggio di consegne, o forse è stato il canto del cigno con la chiusura del cerchio perfetto. Due parate decisive da un lato, due interventi dall’altro con due papere però decisive. Non è, però, la serata per parlare degli altri, questo è il momento della festa bianconera.

Questa è la serata della festa per Buffon – ancora lui – all’ultima finale in carriera, per Barzagli che forse lo seguirà a ruota, per Asamoah che un rinnovo però lo meriterebbe, per Pjanic tornato decisivo con i suoi calci da fermo, per Douglas Costa che dimostra ancora una volta di essere il valore aggiunto di questo gruppo fantastico. Per tutti i calciatori della Juve che hanno ancora una volta reso magica una partita della Vecchia Signora: signore e signori, lo si ribadisce, forse stasera non ve ne siete accorti, forse non siete consapevoli di quello che è successo. La Juventus è leggenda, la Juventus è la squadra italiana più forte di sempre, la parola Juventus fa rima con dominio: la Juventus è la Juventus. Poi si continui a far parlare il popolino di complotti e giochi di potere, nel frattempo qualcun altro si concentra sulle cose serie. Fino alla fine, ovviamente.