La Juve a fianco di McKennie contro il razzismo

di Mauro Bortone |

La Juventus al fianco di Weston McKennie per dire no al razzismo: la società bianconera, attraverso i propri canali social ha condiviso il video sponsorizzato da Adidas che vede il giovane centrocampista americano protagonista.

Nello spot il mediano racconta la propria esperienza in riferimento a quanto accaduto negli USA dopo la morte di George Floyd e lancia il suo grido di lotta convinto al razzismo: “Quest’anno – spiega nel video – all’inizio della stagione, dopo la partita i tifosi mi hanno fatto il verso della scimmia. È stato devastante”.

Il centrocampista racconta di essere tornato a casa a Dallas e di aver avuto paura persino di guidare di notte, perché non sapeva cosa sarebbe potuto succedere, se la polizia l’avesse fermato per un controllo.

Rappresento un Paese – aggiunge – che probabilmente non mi accetta neanche. Solo per il colore della mia pelle. È veramente tristissimo. Indossare la fascia di capitano, per me era un dovere e una responsabilità. Primo americano e secondo come afroamericano. Sentivo il bisogno di sensibilizzare le persone oltreoceano. Ho ricevuto molto supporto ma anche molto odio. Sei un calciatore, non dovresti fare dichiarazioni politiche e dentro di me pensavo: non vedo come possa essere una dichiarazione politica, una persona ha perso la vita”.

Non starò zitto – prosegue il centrocampista – limitandomi a dribblare. Non censurerò la mia opinione solo perché le persone pensano che dovrei limitarmi a giocare a calcio. Non voglio essere conosciuto solo come un gran giocatore. Voglio essere ricordato come un grande uomo e una grande persona ed è quello sto provando a fare, lasciare il segno”.

È questa – conclude – la versione di me stesso che amo”.

E la Juventus mostra di voler essere al fianco del centrocampista per lasciare un segno contro il razzismo.