Juve-Lione: CR7 contro tutti, da solo

di Sabino Palermo |

Secondo anno con il miglior giocatore della Champions League, al suo massimo livello, ed ennesima eliminazione per la Juventus. Che sia Allegri o Sarri, che sia l’Ajax o il Lione, è solo Cristiano Ronaldo contro tutti perché i bianconeri non ci sono stati mai.

CHI MI SEGUE? – Ronaldo è ovunque: lo vedi incitare i compagni, rincorrere il pallone e trovare il modo di far male alle difese avversarie. Eppure sembra che i suoi compagni non lo seguano, poiché – svagati, stanchi, inadeguati – la squadra è ferma di fronte al Re. Lo abbiamo, lo inneggiamo ma non abbiamo una corte a supportarlo adeguatamente. Chi segue le orme di CR7 ora che, per il secondo anno, non è bastato averlo con noi?

JUVE NON ALL’ALTEZZA – Dalla passata stagione a quella corrente, la morale non cambia: la Juventus non è al livello della sua stella più luminosa. Non basta il cambio di allenatore, l’arrivo di De Ligt e l’esplosione di Dybala. Nessuno è in grado di portare in alto il portoghese, se non lui stesso con un’altra prestazione maiuscola. Così come capitato con l’Ajax, i bianconeri si incartano su se stessi e rivedono i fantasmi del “tutto o niente”. Addio sogni di gloria, perché anche quest’anno volta l’esercito reale ha abbandonato la propria missione.

LISBONA ADDIO – Dovevamo riportare Cristiano a casa sua, nel suo amato Portogallo (con cui è riuscito a trionfare…), ed invece lo ritroveremo ad allenarsi alla Continassa per la prossima stagione. La maglia sarà la stessa, così come le sue motivazioni, ma gli anni passano e le delusioni aumentano nella sua avventura italiana. Due scudetti non bastano a colmare la voglia di vincere di un’intera tifoseria: l’attesa rimarrà infinita ancora per un altro anno. Insomma, Lisbona addio: Cristiano non ci merita…