Micromoviola – Juve-Inter 1-0. Rizzoli l’accerchiato

di Maurizio Romeo |

Arbitro: Nicola Rizzoli
Sezione: Bologna

Spiace dirlo, ma da qualche tempo ormai il livello di Nicola Rizzoli risulta molto al di sotto da quella che ci si attenderebbe da un arbitro della sua fama. Ciò che stupisce è soprattutto il ritardo con cui arrivano alcune sue decisioni e il fatto che consenta ai giocatori di entrambe le squadre di accerchiarlo, eccedere con le proteste e mandarlo apertamente a quel paese senza subire un vero richiamo deciso. In questo modo la partita rischia di sfuggirgli di mano, perdendo di credibilità e autorità agli occhi dei giocatori.

Per riprenderla finisce così per estrarre tanti cartellini, senza però mostrare un metro chiarissimo e anche questo presumibilmente contribuisce alle proteste continue.

Su quasi tutti gli episodi più importanti (che vedremo nel dettaglio) le moviole finiscono per dare ragione alle sue decisioni, ciò che non convince appieno è la sua gestione della gara.

 

La gestione dei cartellini

Cosa dice il regolamento

A pagina 98 del regolamento, all’interno della Regola 12 (Falli e scorrettezze) sono definiti i parametri per la concessione di un calcio di punizione e quelli da prendere in considerazione per l’eventuale estrazione di un cartellino.

regola12

 

 

I cartellini ai giocatori bianconeri

A termini di regolamento sono quasi tutte corrette le ammonizioni ai giocatori bianconeri perchè possono essere considerati falli imprudenti. Molti dubbi sul contatto Manduzkic-Murillo, perchè l’attaccante croato sembra intervenire sul pallone, tanto è vero che Rizzoli dapprima lascia proseguire e poi, in colpevole ritardo, fischia il fallo in favore dell’Inter (che era in possesso del pallone) e ammonisce il bianconero.

Fra tutti gli interventi il più rischioso è decisamente quello di Chiellini: nel caso avesse colpito l’avversario, il suo intervento avrebbe potuto essere sanzionato con un cartellino rosso per la vigoria con il quale viene effettuato.

20′ – Candreva già ammonito ferma così Dybala

 

Rischia molto il centrocampista dell’Inter che, ammonito giustamente al 7′ per un fallo imprudente (oltre che tattico) su Dybala, prima trattiene e poi sgambetta l’avversario 13 minuti dopo. Il fallo di Candreva è molto simile a quello che costa il giallo a Mandzukic nei primi minuti del secondo tempo, per cui non è un’eresia dire che, utilizzando lo stesso metro, Candreva avrebbe potuto ricevere il secondo giallo.

L’impunibile Gagliardini

 

Sono 3 le occasioni in cui l’ex atalantino rischia un cartellino.

Al 41′ entra in ritardo su Mandzukic e questo è forse l’intervento meno imprudente dei 3… anche se molto simile a quello per cui viene ammonito nel secondo tempo Cuadrado. Qui Rizzoli lo richiama verbalmente promettendogli l’ammonizione al fallo successivo…

…e infatti sessanta secondi dopo, quando atterra Alex Sandro con un intervento imprudente… non lo ammonisce! In quell’occasione oltretutto fischia anche fallo annullando una situazione di vantaggio per i bianconeri con la palla che era giunta sui piedi di Mandzukic che avrebbe potuto andare al tiro dal limite dell’area avversaria.

Nel secondo tempo il n° 5 dell’Inter salta allargando il braccio in modo vistoso e andando a colpire Mandzukic sulla tempia: anche in questa occasione rischia molto Gagliardini che avrebbe potuto essere ammonito per fallo imprudente (Reckless conduct) come indicato nella direttiva UEFA agli arbitri (leggibile nella sua versione completa qui).

Il centrocampista nerazzurro infatti sembra allargare intenzionalmente il braccio in modo non troppo naturale rischiando di fare male all’avversario e come indicato agli arbitri internazionali, questo tipo di intervento dovrebbe essere correttamente sanzionato, anche in considerazione dei due interventi precedenti per cui Gagliardini non era stato nemmeno ammonito.

 

1-direttivaUEFAGomiti 2-direttivaUEFAGomiti

I casi in area

18′ – Doppio contatto in area bianconera

Sono due i contatti sospetti in area bianconera:

  1. Il contatto Chiellini-Icardi
  2. Il contatto Lichtsteiner-D’Ambrosio

Per quanto lo stesso appaia come contatto di gioco, sul primo si può anche evitare di approfondire. Perchè? La questione è semplice: quando i due giocatori vengono a contatto (indicati dalla freccia bianca), il pallone non è ancora in gioco.

18-1-RizzoliMazzoleniChielliniIcardi

Nel primo paragrafo della Regola 12 è indicato che i calci di punizione o di rigore possono essere assegnati SOLO se commessi quando il pallone è in gioco. E in questo caso non lo era.

Rischia invece molto Lichtsteiner: le immagini televisive evidenziano infatti una evidente trattenuta dell’avversario per la maglia. Posto che D’Ambrosio si rialza senza nemmeno protestare, le immagini mostrano come i due inizino a trattenersi reciprocamente prima della battuta del calcio d’angolo, poi sia il n°33 nerazzurro a spingere l’avversario e quindi entrambi si trattengano nuovamente.

L’azione è sempre sotto il controllo visivo del direttore di gara, come evidenzia il fotogramma successivo, che in virtù delle reciproche scorrettezze, decide di non decidere e lascia proseguire.

Come evidenziato ieri sera da Graziano Cesari all’interno della moviola su PremiumSport il direttore di gara avrebbe potuto fischiare un fallo in favore dei bianconeri per il primo fallo che, cronologicamente, è del difensore dell’Inter.

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36′ – Mandzukic su Icardi

Cosa dice il regolamento?

A pag. 103 al punto 19 delle Linee Guida agli arbitri in appendice alla Regola 12  è indicata la definizione di tackle:

pag103-linneeguida19

Un tackle viene quindi considerato falloso se un calciatore anziché intervenire sul pallone, interviene sull’avversario.

Come diceva un noto regista italiano le parole sono molto importanti, perchè questa stessa frase spiega che se il tackle viene fatto sul pallone e non risulta negligente, imprudente o fatto con vigoria sproporzionata, allora non è fallo.

In questo caso Mandzukic rischia moltissimo, ma il suo intervento risulta pulito: poichè il suo piede è sempre girato verso il pallone, che colpisce per primo ed è poi Icardi sullo slancio a finire con il piede sulla sua gamba e a cadere in avanti. Rizzoli si consulta con Mazzoleni che si trova davvero a pochissima distanza dal contatto e vede questa dinamica non segnalando alcuna azione fallosa all’arbitro centrale.

Ad ulteriore supporto arrivano le immagini postate su Youtube dall’utente Pagno72: dal minuto 3:35 si possono vedere delle immagini chiarificatrici con Mandzukic interviene nettamente sul pallone, tanto è vero che il capitano dell’Inter non protesta per il presunto rigore, ma sin dall’inizio chiede il calcio d’angolo!

 

Un giocatore con il suo carattere, incline a protestare, non avrebbe chiesto un calcio di rigore se anche solo avesse avuto il dubbio di subire fallo? Basta rispondere a questa domanda per capire che anche lui ha avuto la percezione che l’avversario non l’avesse commesso. Non credo ci sia altro da aggiungere.

46′ – Mani di Medel in area Inter

Quali sono i criteri che un arbitro deve utilizzare per punire un fallo di mano? Lo dice chiaramente il regolamento all’interno della regola 12.

fallodimano

In questo caso la mano di Medel sembra muoversi chiaramente verso il pallone e aiutarlo così nello stop del pallone che proveniva dall’alto.

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Ci poteva stare quindi in questo caso un calcio di rigore in favore dei bianconeri. Probabilmente Rizzoli dalla sua posizione non era sicuro che il giocatore cileno avesse toccato con la mano…

Proteste finali

C’è poco da dire anche in questo caso: le immagini mostrano come Murillo (n°24) salti in avanti (e non verso l’alto) senza possibilità di prendere il pallone con il solo intento di disturbare Chiellini.

Carica irregolare a norma di regolamento.

carica101

Poco motivate quindi, anche in questo caso, le proteste dei giocatori nerazzurri che porteranno all’ammonizione di Handanovic e all’espulsione di Perisic.