Juve-Genoa 2-0: buona la prima per l’ “altra” Signora

di Fabio Giambò |

Era visto quasi come un fastidio l’impegno di stasera contro il Genoa in Coppa Italia, la Juventus l’ha risolto nel migliore dei modi: poco sforzo, passaggio del turno, e qualche lieta nota dagli uomini attesi, Dybala su tutti, grande protagonista della serata seppur accesosi ad intermittenza.

Allegri dipinge l’ “altra” Signora nel senso che mette dentro l’ennesima formazione differente, stasera le novità sono rappresentate dal rientro di Lichtsteiner dietro a destra, da Marchisio restituito alla sua antica posizione di interno con Bentancur in cabina di regia, tridente di piccoletti in attacco con Dybala in mezzo come ai tempi di Palermo.

Partita vivace che si fa guardare, qualche errore di troppo qua e là anche se comprensibile considerando le spaziature non proprio perfette fra chi non è abituatissimo a giocare insieme costantemente, ma qualche strappo di qualità con Bernardeschi e la Joya a tenere perennemente sotto scacco la difesa ospite. Non è un caso che a sbloccare il match ci pensi il n.10 con una giocata personale a margine di un’azione corale di pressione.

Nella ripresa calano i ritmi, Szczesny fa notare la sua presenza con qualche intervento più d’attenzione che difficile, poi ci pensano il neo-entrato Higuain e il VAR rispettivamente a chiudere il match e a mettere una pezza all’errore iniziale dell’arbitro Maresca a sua volta “ingannato” dall’errore di un Asamoah che comunque sino a quel momento era stato pressocché perfetto.

Un buon antipasto, dunque, che vale la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia, per il resto si riattacchi la spina subito già da domani, sabato allo Stadium arriva la lanciatissima (a parte la sconfitta in Coppa oggi col Torino) Roma di mister Di Francesco: non saranno ammesse distrazioni.