Juve-Genoa 1-0: che barba, che noia. Ma siamo lì!

Tanta attesa dopo l’inutile sosta della scorsa settimana che è servita evidentemente più a mettere benzina nelle gambe negli ultimi giorni anziché a ricaricare le pile, visti i ritmi mostrati oggi dalla Vecchia Signora contro il Genoa di mister Ballardini, squadra arrivata all’Allianz Stadium per portare via un punto, operazione fallita.

Operazione riuscita, invece, per la Juventus anche se comunque non si può essere contenti di quanto visto stasera: ritmi bassi, poche trame di gioco, tanti errori tecnici in mezzo al campo con Pjanic appesantito, Khedira macchinoso, Matuidi confusionario, ma di fatto non si è corso mai un vero rischio, se non per qualche rimpallo nella parte finale del match.

Difficile a caldo commentare oltre una partita del genere, è vero che si poteva chiudere prima, ma è anche vero che il problema non può essere solo ed esclusivamente l’aspetto fisico: stasera non si è vista neanche una simulazione di manovra, si è vissuto sugli strappi di Douglas Costa, non a caso il match-winner su assist di Mandzukic, lui solita pedina preziosa a tutto campo, poi poco lucido in zona offensiva.

Ancora a secco Higuain, forse colui che soffre di più di questa poca fluidità, e non potrebbe essere altrimenti, i suoi ripiegamenti a 40 metri dalla porta servono anche a tentar di far girare meglio il gioco, seppur con scarso successo almeno stasera.

Da prendere, in definitiva, i tre punti e poco altro, ma per stasera va bene così: il Napoli resta lì, si resta in attesa del passo falso della creatura di Sarri.

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