Juve – Fiorentina: il martedì nero del 2020 bianconero

di Valerio Vitali |

juve fiorentina

Juve – Fiorentina punto forse più basso dell’attuale gestione Pirlo. L’unica sconfitta stagionale registrata fino a oggi è quella relativa al match di Champions contro il Barcellona. In un risultato finale pesantissimo come quello di stasera pero’, i nostri ci hanno messo del messo molto del loro, così come la direzione arbitrale.

Niente alibi pero’. Quando si perde 0-3 in casa contro una Fiorentina che non vinceva da ottobre, non possono essercene. La sensazione amara di quel rosso a inizio partita sventolato a Cuadrado è la stessa che pervade pensando ad un approccio e ad un appiglio che la squadra bianconera avrebbe dovuto mettere in campo sin da subito, a maggior ragione dopo il -3 arrivato oggi dal CONI.

Nel mercoledì più nero del 2020 bianconero ci sono da registrare diversi appunti. In primis la partitaccia di un disattento Bonucci, in secundis la lontananza e la “scollatezza” tra i reparti, quanto mai distanti come stasera. Una Juventus confusionaria, che ha esercitato male il pressing e occupato male le zone di campo permettendo alla Viola di entrare bene e con disinvoltura nella nostra metà campo. Ovvio che giocare in inferiorità numerica per quasi 80′ abbia influito e parecchio ma già dal primo spicchio di gara si è intuito che nulla stava girando dalla nostra.

Dopo questo Juve – Fiorentina che lascia perplessi, non ci si deve abbattere. Nelle prime 19 uscite stagionali infatti vanno messe a referto solamente due sconfitte. Resta un cammino incoraggiante in vista della Champions, ma un gennaio denso di appuntamenti che ci dirà davvero cosa puo’ ancora dare questo gruppo e dove ancora puo’ arrivare.