Panita stende la Viola in extremis: Juve torna al successo

di Mauro Bortone |

Cuadrado

Panita stile di vita per stendere la resistenza Viola. Col gol di Cuadrado la Juventus ha la meglio in extremis sulla Fiorentina dopo una partita sofferta e tirata.

Fuori Szczesny, Kean e soprattutto Chiellini per un problema nel riscaldamento, la Juve si schiera con Perin; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Chiesa, McKennie, Locatelli, Rabiot; Dybala, Morata. Vincenzo Italiano propone la Fiorentina col 4-3-3: Terracciano; Odriozola, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi; Bonaventura, Torreira, Castrovilli; Callejon, Vlahovic, Saponara.

Al 2’ pericolo su un rinvio di Terracciano che sbatte su Morata e per poco non beffa il portiere viola. Al 6’ cross di Saponara con Bonaventura che riesce a colpire di testa: soluzione debole, controllata da Perin. Al 10’ Odriozola si addormenta, lo brucia Morata che salta anche Terracciano ma si defila troppo: palla a Dybala che calcia alto. Al 12’ palla intelligente di McKennie in profondità per Chiesa, che crossa forte e mette in difficoltà Milenkovic che spazza in corner.

Juve pericolosa al 13’ sugli sviluppi di calcio d’angolo, con Dybala che può gestire palla e prova a incunearsi in area, batti e ribatti che si conclude con un inserimento di De Ligt che colpisce male sull’uscita di Terracciano: nell’occasione, il portiere s’infortuna, ma si riprende dopo circa tre minuti di interruzione e le cure mediche. Bianconeri manovrano bene ma sono inconcludenti. Al 25’ M. Quarta becca un giallo per un fallo su Morata.

Al 32’ Chiesa spizza per Dybala, che finta e poi serve in profondità Morata: Terracciano in uscita evita problemi. Al 33’ Bonaventura serve Odriozola, che fa un numero e sbuca tra due bianconeri, servendo Saponara al centro dell’area che mette alto in posizione precaria. Sale la pressione della Fiorentina e al 35’ una palla in mezzo viene bucata da De Ligt: salva Danilo.

Al 36’ sugli sviluppi di corner, palla a Callejon che controlla fuori area e calcia a lato. Al 38’ doppio cross, da un lato e dall’altro, con Perin che smanaccia, nel primo caso, prima che colpisca Castrovilli, e, nel secondo caso, con Vlahovic che mette fuori. Nel recupero, giallo per Danilo per fallo su una gran giocata di Castrovilli e poi finale thriller con un possibile penalty per la Viola per un tocco di mano in area sempre di Danilo. Valutazione al Var che porta a proseguire senza provvedimenti.

Il secondo tempo inizia con Pellegrini al posto di Alex Sandro infortunato. Al 50’ sull’uscita della Fiorentina, De Ligt recupera alto il pallone e serve Morata, che controlla dal limite e calcia di prima intenzione sfiorando il palo. Al 55’ ci prova Rabiot e trova una conclusione insidiosa deviata in angolo. Partita che sembra andare avanti d’inerzia, senza particolari emozioni. Al 64’ fuori nella Fiorentina Torreira per Amrabat. Al 66’ ammonito Milenkovic per fallo su McKennie: sette minuti dopo lo stesso difensore fa fallo a metà campo su Chiesa e viene espulso. Italiano corre ai ripari: dentro Sottil per Saponara e Igor per Callejon.

Al 76’ scambio Locatelli-Chiesa, con l’esterno che riesci a coordinarsi in poco e a colpire una traversa incredibile. Italiano toglie Bonaventura per Duncan e mette Nastasic per Castrovilli. Allegri toglie Rabiot per Cuadrado. Giallo per Nastasic su Locatelli: sugli sviluppi, Morata segna ma è in fuorigioco. Si resta sullo 0 a 0. All’83’ gran assist di Dybala per Morata dentro l’area: lo spagnolo lascia scorrere e si calcia sulla mano da pochi passi.

All’86’ cross di Cuadrado: dentro l’area sbuca Chiesa che calcia di prima intenzione, risponde Terracciano. Ammonizione per Rugani dopo un fallo su Vlahovic. All’88’ fuori anche Morata per Kaio Jorge. Al 91’ Cuadrado la sblocca in versione Lione: doppio passo in area il colombiano infila da posizione defilata sul primo palo Terracciano. Dentro anche Bentancur per Dybala nella Juve, con i bianconeri che allo scadere rischiano il 2 a 0 con un’altra azione di Chiesa. Finisce così.