Juve-Fiorentina 1-0: tutti calmi, ci pensa Mario Mandzukic

di Fabio Giambò |

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Il pareggio dell’Inter ieri e la vittoria della Roma di oggi mettono già pressione alla Juve, impegnata stasera contro la Fiorentina in una sfida storicamente calda per la Vecchia Signora.

Mister Allegri non si schioda dal 4-2-3-1, ma ci sono importanti novità nelle scelte degli uomini: Szczesny fra i pali, Sturaro ed Asamoah sugli esterni di difesa, Bentancur in regia accanto a Matuidi, per il resto solite pedine sulle solite zone dello scacchiere.

L’avvio bianconero, ed in generale del match, è scoppiettante grazie al solito attivissimo Dybala che però, dopo una punizione calciata di poco a lato, dopo un quarto d’ora circa sembra quasi scomparire dal campo sino al fischio di metà gara. La densità viola in mezzo al campo e la poca velocità nel giro-palla non permettono ai bianconeri di trovare altre alternative, ci prova Cuadrado con qualche iniziativa personale, ma il colombiano non incide particolarmente, così come Higuain, sempre ben controllato dai difensori avversari. Cambia la musica nella ripresa relativamente al peso delle giocate dell’ex di turno: subito al primo cross da destra, infatti, messo proprio da Cuadrado, Mandzukic sbuca alle spalle di tutti e regala di fatto i tre punti ai suoi. E’ sempre la fascia di destra, è sempre Cuadrado, a creare grattacapi alla Fiorentina, ma in area si fa fatica a trovare il guizzo giusto, ed allora, nonostante il rosso a Badelj, la partita si trascina in equilibrio sino alla fine, seppur alla fine i tre punti arrivino comunque a tingersi di bianconero.

Vittoria sofferta e per questo importante, ma sofferta più per la mancanza di vivacità negli ultimi venti metri che altro, non è un caso che Szczesny finisca il match con i guanti praticamente immacolati. Sabato c’è il derby, non si può sbagliare con i granata, e soprattutto non si potrà sbagliare mercoledì contro l’Olympiakos.