Juve in “bianco” senza CR7: flop in casa, allo Stadium vince l’Empoli

di Mauro Bortone |

Chiesa

Va in bianco la Juve del dopo CR7, rimediando una clamorosa sconfitta in casa contro l’Empoli: la legge del “7” colpisce al contrario con Mancuso che segna il gol per la vittoria corsara degli ospiti. Juve inconcludente e a lungo impalpabile, spuntata davanti e tramortita dopo la rete subita al 21′ del primo tempo. Per chi si aspettava una prova di maturità dopo l’addio del fuoriclasse portoghese, solo tanta delusione. E intanto la “cura Allegri bis” confeziona 1 punto in due gare per un campionato subito in salita.

La Juve, orfana di Ronaldo, riparte dalla sfida interna contro l’Empoli, dopo il pareggio di Udine: i bianconeri ritrovano il pubblico allo Stadium in una gara ufficiale. Gli ospiti, agli ordini di mister Andreazzoli, schierano un 4-3-1-2 con Vicario; Stojanovic, Ismajli, Luperto, Marchizza; Haas, Ricci, Bandinelli; Bajrami; Mancuso, Cutrone; Allegri risponde col 4-3-3 e Szczesny confermato tra i pali, nonostante gli errori alla Dacia Arena, Cuadrado, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Bentancur, Danilo, Rabiot; Chiesa, Dybala, McKennie.

La Juve prova subito a muovere rapidamente la palla su entrambi i lati del campo. Al 4’ primo pericolo con un’azione sulla sinistra: Alex Sandro pesca Chiesa che elude la copertura e s’invola verso la porta, trovandosi a tu per tu con Vicario, ma centra il portiere dell’Empoli che gli chiude lo specchio. All’8 Cuadrado, sulla destra, si libera bene dalla linea di fondo e mette dentro un pallone pericoloso che taglia tutta l’area senza che nessuno riesca a deviare. Al 10’ Mancuso trova Bandinelli tra le linee in campo aperto: Szczesny esce altissimo e spazza via.

Al 12’ Chiesa si mette in proprio: dalla sua metà campo, prende palla, salta il primo centrale e s’invola verso la porta, sterza evitando il ritorno di un secondo calciatore avversario e dal limite dell’area calcia in diagonale ma trova Vicario che si allunga e devia in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner tiro da fuori senza pretese di Danilo. L’Empoli, un minuto dopo, crei i presupposti per un’azione pericolosa con Cutrone, che ha la meglio su De Ligt e mette in mezzo dove Bonucci anticipa in angolo Mancosu ben posizionato.

Al 20’ Empoli in vantaggio, grazie a un’azione che si sviluppa sulla sinistra: Bajrami per Bandinelli che serve ancora in area Bajrami che calcia. Serie di rimpalli che agevola Mancosu che sotto porta anticipa l’uscita di Szczesny per lo 0-1 (sedicesima partita consecutiva in cui la Juve subisce gol).

Immediata la reazione della Juve col solito Cuadrado che serve al centro Chiesa, che di prima intenzione tenta il rasoterra nell’angolo ma trova ancora Vicario pronto. Al 24’ Luperto strappa pallone a Dybala e serve Cutrone che dalla distanza prova subito la conclusione, che finisce fuori. Empoli che ha preso coraggio, Juve che ha accusato il colpo. Gli ospiti, con un buon pressing, mettono in difficoltà la Juve e la trovano spesso sbilanciata: i padroni di casa vanno a folate, ma sono frenetici e imprecisi, incapaci di rendersi pericolosi praticamente per tutto il resto del primo tempo. Allegri prova dei correttivi tattici ma la squadra non ritrova le giuste distanze.

Al 45’ la Juve rischia il 2-0 con Chiesa che, in ripiegamento difensivo, colpisce di testa verso la propria porta con una traiettoria che diventa insidiosa e costringe Szczesny a mettere sopra la traversa. Fischi dallo Stadium dopo il primo tempo.

Si riparte con Morata al posto di McKennie. L’Empoli prova subito a sfondare con Haas; sul ribaltamento, Dybala tenta la stoccata dalla distanza senza fortuna. Al 48’ ancora Bajrami pericoloso con un tiro che costringe Szczesny alla deviazione in angolo: sugli sviluppi Cutrone manca l’appuntamento col possibile 2 a 0 da pochi passi. Al 50’ Rabiot su cross di Chiesa in area tenta di avvitarsi ma spedisce alto la sfera. Al 54’, dopo due situazioni di pericolo su corner da parte dell’Empoli, fuori Rabiot per Bernardeschi. Al 57’ Dybala controlla palla e si gira, tentando il tiro a giro dalla distanza senza fortuna. Al 58’ Dybala mette in mezzo per Morata, Vicario smanaccia in anticipo.

Al 65’ iniziativa di Cuadrado con Vicario che chiude e mette in angolo. Dentro anche Kulusevski e Locatelli al posto di Chiesa e Bentancur. L’Empoli mette dentro Stulac per Bajrami. Al 71’ spunto di Kulusevski che mette dentro, Locatelli non riesce ad anticipare al meglio. Al 72’ dentro Pinamonti nell’Empoli al posto dell’autore del gol Mancuso. Qualche minuto dopo fuori anche Cutrone e Bandinelli, dentro Henderson e Zurkowski. Allegri sostituisce Cuadrado con De Sciglio.

Juve inconcludente, nonostante i cambi, con l’Empoli che chiude ogni spazio e tiene bene il campo. Al 91’ ci vuole un grande De Ligt per bloccare Pinamonti ed evitare il possibile 0-2. Al 93’ Locatelli va vicino al pari, servito da Morata: il diagonale non trova fortuna. Finisce così con la sconfitta interna e i fischi dello stadio alla squadra.