Juve e Marchisio: i maratoneti di Champions

di Sandro Scarpa |

Partiamo dalla fine: la Juve è la squadra con più km percorsi tra le 16 qualificate agli ottavi, Marchisio è il top tra i maratoneti, Sturaro e Khedira subito a ruota, Alex Sandro il più mobile tra i terzini e Dybala tra le punte. Non male davvero,anzi impressionante.

Ora ritorniamo all’inizio. Negli ultimi anni in UCL esiste il tracking dei metri percorsi (ora anche in A). Il dato –come molte stats nel calcio- va preso con le pinze: non indica necessariamente squadre col ritmo più intenso o giocatori che corrono di più. Le variabili dello score, della velocità di palla e del possesso incidono molto. Se lascio il possesso ai rivali devo correre di più, se siamo sul 4-0 Real e Malmo smettono di correre o ancora, il Barcellona già primo a Leverkusen di fatto passeggia.

Tuttavia, a grandi linee, è possibile individuare le squadre tendenzialmente più mobili e quelle più statiche.

La Juve è sempre stata alta in classifica –con Conte e con Allegri– mentre, ad es., la Roma di Garcia, ma anche Barca o PSG sempre basse. Incrociando i dati di corsa con quelli di possesso, possiamo dire che ci sono squadre che fanno correre la palla e abbassano i ritmi (spagnole, francesi), squadre che hanno poco possesso e corrono come forsennate (squadre dell’est) e squadre che corrono in entrambe le fasi (tedesche tranne il Bayern, la Juve) o che corrono poco e male (le inglesi!).

Ecco la classifica delle 32 squadre dei gironi CL e la media di km percorsi (in grassetto le qualificate):

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Interessante rilevare quindi, oltre al primo posto della Juve tra le squadre degli ottavi, anche il fatto che il nostro girone (con Borussia MG e Siviglia) sia stato tra i più “intensi”, anche per l’elevato equilibrio. Corrono poco le inglesi, smentendo la leggenda di un torneo intenso dagli alti ritmi, o magari solo caotico?

Anche i dati sui calciatori sono costanti: ci sono uomini mobili (Ramsey, De Bruyne, gli insospettabili Flamini e Pjanic, o in passato Pirlo) ed altri con pochissimi km percorsi, che accelerano solo palla al piede (uno per tutti: Messi, ma anche Martial).

In generale i centrocampisti centrali coprono molti km, più degli esterni, e molto più di difensori o punte.

Ecco la Top 30 dei player con più km percorsi in media. La classifica include chi ha almeno 2 gare da titolare.

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Restringiamo ora il campo ai giocatori delle 16 qualificate agli ottavi

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Non male. Oltre al più mobile, la Juve ha 5 uomini nei primi 11.

  • il play Marchisio, sempre tra i più maratoneti (nelle ultime CL, ai Mondiali 2014 e in A).
  • Sturaro e Khedira ottimamente posizionati.

A stupire però sono soprattutto:

  • Alex Sandro, nettamente il terzino/esterno più mobile della Champions.
  • Paulo Dybala una delle punte più mobili, dietro solo Piatti e Pizzi, che però hanno molti “spezzoni” in cui hanno corso parecchio e Gordeichuk, la punta del Bate su cui Szczsesny ha fatto il miracolo.

In definitiva la Juve di CL sfrutta il terzetto centrale più mobile delle 16, con un play che nasce interno e che, oltre a rendere fluida la manovra, ha doti di corsa da box-to-box e due interni (Sturaro e Khedira) che corrono più di qualsiasi centrocampista delle big. Non è un caso che la Juve in CL sia stata più tonica e aggressiva che in A. Ed è un buon punto di partenza, oltre a lucidità in difesa e qualità e cinismo in attacco.

Alex Sandro conferma “statisticamente” quanto balza all’occhio. Oltre a dati impressionanti in contrasto, intercetti e tackle, viene fuori che è il terzino che corre di più in Champions. Perfetto quindi anche nel 352.

Dybala, così come aveva notato Allegri, sfiora i 12 km di media a gara, numeri da Vidal, numeri di una seconda punta mobilissima, kilometraggio rarissimo per uno con quei piedi. Per dirne una, Messi, fa 7,7 km di media a gara (4km in meno) sia perché è un fenomeno sia perché sorretto da una straordinaria organizzazione di gioco.

Restano le ultime due curiosità: i dati su tutti i giocatori bianconeri e i dati sui giocatori meno mobili di CL.

Ecco tutti i bianconeri (con l’indicazione della posizione tra tutti i giocatori di CL).

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Da evidenziare sia il ridotto chilometraggio di LIchtsteiner ed Evra rispetto ad Alex Sandro, ma se Licht è in linea con altri terzini di CL, Evra è un po’ sottomedia. Basso anche il kilometraggio di Pogba vista la sua posizione. La sensazione è che Paul, molto impegnato in fase di possesso, in fase di non possesso provi spesso l’uno contro uno, ma sia poco mobile o comunque segua poco l’azione in anticipo.

Ecco infine i meno mobili di CL.

Da notare: 3 che possono permettersi di snobbare la fase di non possesso (Messi, Sanchez ed Ibra), e i centrali molto statici di Roma, Chelsea, Arsenal, Bayern, PSG e Benfica. Ho incluso anche due “immobili” del Man United, non a caso eliminato ed Eric Nenad dell’Astana, il portiere più mobile di tutti…

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