Ronaldo ci mette la testa: la Juve si ritrova, 3 a 0 al Crotone

di Mauro Bortone |

La Juve torna a vincere in campionato nel segno di Ronaldo: è 3 a 0 al Crotone di Giovanni Stroppa con una doppietta del fuoriclasse portoghese, che spacca la partita con due straordinari gol di testa, prima che McKennie sigli la rete che arrotonda il risultato. Nel match del Monday night i bianconeri tornano al successo, mettendosi parzialmente alle spalle la brutta sconfitta col Napoli in Serie A e la disfatta in Champions ad Oporto, rilanciandosi in solitaria al terzo posto, scavalcando in un colpo solo Lazio, Atalanta e Roma e portandosi a -4 dal Milan e a -8 dall’Inter capolista.

Scelte obbligate per Andrea Pirlo che deve fare i conti con sei assenze e dosare le forze di alcuni giocatori non al meglio, come McKennie e Ramsey, ma comunque schierati nell’undici titolare. Si parte dopo il minuto di silenzio in memoria di Mauro Bellugi, l’ex calciatore morto dopo un lungo calvario personale.

Il Crotone parte bene e cerca di dimostrarsi aggressivo, la Juve è attendista. Al 6’ tentativo degli ospiti con Reca che calcia male; la Juve si vede in avanti all’11esimo, quando sugli sviluppi di un’azione offensiva, Kulusevski tira al volo da dentro l’area ma sparacchia fuori. Al 15’ Junior Messias su azione personale calcia da fuori area ma non trova la porta.

Partita a sprazzi con buone giocate a centrocampo, ma senza particolari emozioni. Il più pericoloso tra i bianconeri sembra Ramsey che in due occasioni s’inserisce ma colpisce male il pallone in area. Al 26’ punizione di Ronaldo dalla lunetta dell’area: il portoghese prende McKennie e nasce un contropiede del Crotone, gestito senza nulla di fatto da Ounas. Al 28’ Ronaldo sbaglia una facile occasione e sembra che non sia serata.

Al 38’ buon colpo di testa di Ramsey a botta sicura ma il portiere del Crotone Cordaz riesce a toccare quel tanto che basta per deviare sopra la traversa. Al 41’ sale in cattedra Cr7, che su assist di Alex Sandro incrocia di testa e mette alle spalle di Cordaz per l’1 a 0: qualche minuto di attesa per la convalida del Var per una presunta posizione di fuorigioco del portoghese, ma la rete è buona.

Dal gol cambia la partita anche se al 43’ Reca ha l’occasione per pareggiare subito i conti ma sbaglia. Al 47’ Ronaldo tira da fuori area, Cordaz respinge di lato e Ramsey rimette in mezzo dove con uno scatto repentino si è portato il portoghese, che con uno stacco poderoso fa 2 a 0. Un minuto dopo può arrivare anche la tripletta: su un filtrante di Kulusevski, Ronaldo ha la porta spalancata ma calcia clamorosamente fuori. Nel lungo recupero c’è tempo anche per una giocata di Chiesa che non trova l’angolo lontano con un tiro potente.

Il secondo tempo parte con lo stesso canovaccio del primo. Tante iniziative personali senza particolare risultato: al 60’ gran cambio di gioco dalla trequarti bianconera di Alex Sandro che trova Chiesa che punta gli avversari, cerca di mettere in mezzo, ma non riesce a servire Ronaldo al centro dell’area. Al 62’ McKennie trova Ronaldo libero sulla corsa tra le linee: il portoghese controlla bene ma sul recupero del difensore del Crotone colpisce male.

Al 64’ gli ospiti si affacciano dalla parte di Buffon con un diagonale dal vertice dell’area di Messias bloccato da Buffon. Sul cambio di campo, Chiesa mette Ronaldo davanti a Cordaz: il tiro respinto dal portiere coi piedi; l’azione prosegue sull’asse Kulusevski-McKennie con lo svedese che mette Alex Sandro a tu per tu con Cordaz, ma che viene stoppato in calcio d’angolo. Batte Chiesa, De Ligt rimette dentro di testa, Pereira colpisce con la mano ma mentre l’olandese protesta, l’azione va avanti e McKennie riesce a girare in porta per il 3 a 0 e partita in ghiaccio.

Al 69’ esce Bentancur ed è il turno del giovane Fagioli, che debutta in serie A e disputa venti minuti molto buoni. Cambi anche per il Crotone che aveva già fatto entrare Rispoli e Marrone per Reca e Luperto: dentro Simy e Zanellato per Ounas e Molina e poi Riviere per Di Carmine. Nella Juve entrano Bernardeschi e Morata per Ramsey e Kulusevski.

Al 79’ proprio Bernardeschi calcia alto col mancino dalla distanza; pochi secondi dopo è sempre l’esterno a servire Morata alle spalle della linea del Crotone: palla in mezzo dove arriva Chiesa che viene stoppato. L’arbitro sembra fischiare il rigore ma poi segnala il fuorigioco dello spagnolo.

Qualche timido tentativo del Crotone di trovare il gol della bandiera. La Juve vara la linea ultra giovane: fuori Alex Sandro e Chiesa per Frabotta (che fa in tempo a prendere un giallo per un’entrata dura su Rispoli) e Di Pardo (anche per lui prima in serie A). All’87’ ennesimo tentativo su punizione per Ronaldo senza fortuna. Al 91’ da un’iniziativa di qualità partita da Fagioli, Bernardeschi crossa per il portoghese che non arriva di testa per la tripletta ma ottiene un angolo. Sugli sviluppi McKennie sfiora la doppietta personale. Di fatto, è l’ultima emozione di una partita gestita in maniera abbastanza tranquilla dalla Juve.