Juve-Crotone 3-0: 6 bella Vecchia Signora, ti scusiamo per il ritardo

di Fabio Giambò |

crotone

Rallentare il ritmo era inevitabile considerando i tanti impegni ravvicinati che hanno portato la Juventus alla conquista sia della Coppa Italia che del pass per Cardiff dove i bianconeri si giocheranno la finale di Champions League contro il Real Madrid, ma alla fine gli uomini di Allegri hanno trovato col Crotone lo scatto necessario per arrivare al traguardo della Serie A 2016/2017 davanti a tutti. Con buona pace di Roma e Napoli che nel frattempo continuano a correre a caccia della piazza d’onore, ma solo di quella a questo punto.

Per l’occasione il mister sceglie di schierare la miglior formazione possibile, tutta dentro l’artiglieria pesante, unica eccezione Benatia per Chiellini, chiaro segnale che oggi non erano ammessi errori.

E’ assoluto controllo sin dalle prima battute, si pensa più a tenere bassi i ritmi per non far galvanizzare il Crotone, ma al primo affondo si mettono subito le cose in chiaro: Cuadrado ha spazio a destra, l’assistenza per Mandzukic è perfetta, il croato sfrutta la sua potenza fisica e piazza l’1-0. Da qui in avanti è quasi normale amministrazione, eccezion fatta per la meravigliosa punizione di Dybala che trova il raddoppio poco prima del riposo. Nella ripresa il tris viene sfiorato più volte: Cuadrado, Mandzukic ancora, poi Dybala e Pjanic, ed infine ci pensa Alex Sandro a mettere la ciliegina sulla torta con uno stacco imperioso su corner della Joya. Qui scatta finalmente la festa, la Juve è ancora la più forte d’Italia.

Sesto di fila, trentacinquesimo nella storia, una storia in continuo aggiornamento, gli altri belli, bellissimi, alti, biondi, muscolosi, occhi verdi ed intelligenti. Però non vincenti: “ci può stare”, noi ora facciamo un salto a Cardiff