Cristiano a Bergamo sarà assente: ecco i numeri della Juve senza di lui

di Giordano Straffellini |

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La Juventus quest’anno sembra non avere pace. Alla vigilia della sfida delicatissima contro l’Atalanta, quando sembrava che tutta la rosa fosse finalmente a disposizione arriva la tegola Cristiano Ronaldo. Il fuoriclasse portoghese ha un problema agli adduttori, figlio delle trasferte con la nazionale e del conseguente scarso recupero avuto da Cristiano. Pirlo in conferenza stampa parla di uno stop precauzionale, per evitare che la situazione clinica si aggravi allungando lo stop del portoghese in un momento delicato della stagione.

Cristiano è al primo stop per infortunio stagionale. Durante l’annata ha collezionato 3141 minuti giocati saltando 4 partite fra campionato e Champions League per Coronavirus, oltre alle partite con Benevento all’andata e Spal in coppa Italia per recuperare. Quest’anno la Juve senza Cristiano in campionato ha collezionato 3 pareggi contro squadre di non primissima fascia: Crotone Verona e Benevento ed un’importantissima vittoria ottenuta contro la Lazio in casa.

La Juve quindi dovrà affrontare l’Atalanta di Gasperini senza il capocannoniere del campionato, nello specifico il giocatore che ha segnato il 41% dei gol della Juventus in Serie A. Una brutta tegola in una stagione costellata dalle più disparate assenze in match molto spesso decisivi. Toccherà a Paulo Dybala sostituire Cristiano. Il dieci bianconero ha l’occasione di far svoltare in maniera positiva una stagione fin qui deludente. Al suo estro e alla sua capacità di cucire il gioco in attacco sono affidate le speranze bianconere in fase offensiva.

Servirà una Juve più squadra, con una manovra corale che esalti le qualità degli altri due stoccatori di stagione ovvero Morata e Chiesa che avranno il compito di non far rimpiangere Cristiano in fase realizzava. L’assenza del portoghese, che molti tifosi bianconeri sembrano prendere a cuor leggero per la prossima stagione, ci darà un’idea di cosa può essere una Juventus senza Cristiano. La sensazione è che domani mancherà da parte dei nostri avversari quel timore reverenziale, nei confronti del portoghese, che spesso limita la spinta in fase offensiva dei giocatori dedicati al suo contenimento.

La speranza è che questa assenza carichi di responsabilità tutta la squadra e che la prestazione in campo sia tosta e convincente. Una sorta di ritorno al futuro in cui la Juventus dovrà dimostrare di poter affrontare una delle migliori squadre del campionato senza l’elemento che da tre anni viene identificato come l’accentratore della manovra offensiva bianconera. Pirlo per il resto avrà a disposizione tutta la rosa, ad esclusione di Bernardeschi alle prese con la positività al Covid, recuperando 21 elementi sui 23 potenziali titolari di questa stagione con Arthur e Mckennie segnalati in buono stato di forma e pronti per una maglia da titolare. Una Juventus quindi quasi al completo affronterà domani a Bergamo una delle principali rivali  per un posto Champions, la speranza è che l’assenza di Ronaldo non si riveli determinante.