Juve e corsa Champions, quanti punti servono?

di Sandro Scarpa |

La Juventus è nel momento sportivo-economico più decisivo degli ultimi 10 anni.

Non è in ballo una Champions come a Berlino o Cardiff, o uno scudetto come gli ultimi 9, ma dopo 9 anni e con costi già insostenibile, la Juve rischia la Champions con un disastro economico (e di appeal) ed un downgrade spaventoso, con un passivo che passerebbe dagli 80-90 attuali al doppio e ripercussioni su sponsor, visibilità, incassi nel nuovo anno,  permanenza di alcuni uomini come Cr7 e de Ligt e budget per migliorare la squadra.

Nei giorni delle voci sul futuro di presidenza, dirigenza e guida tecnica, il vero futuro Juventus non sarà deciso da John Elkann o Agnelli ma da Udinese, Milan, Sassuolo, Inter e Bologna, con l’intermezzo della finale di Coppa Italia.

Questa Juve da 66 punti in 33 gare (2 pt a gara come Napoli e Milan) difficilmente vincerà le prossime 5 gare ed è arduo immaginare di avvicinare i 15 punti. E’ lecito quindi pensare che il futuro Juve (immediato e a medio raggio) dipenderà anche dalle dirette rivali (Atalanta, Napoli, Milan, Lazio) e dall’Inter che potrebbe vincere lo Scudetto questo weekend.

Fare tabelle è odioso, ma col pari di Firenze l’occhio cade lì, sperando nel recupero di Chiesa e nell’orgoglio di CR7 e soci.

Ecco la classifica:

Inter 79,  Atalanta 68,  Napoli 66 (diff. reti: +36), Juventus 66 (diff. reti +35), Milan 66 (diff. reti: +19), Lazio* 61.

* Lazio-Torino da recuperare.

Ecco le regole a parità di punti per 2 squadre:

  • Punti negli scontri diretti (Juve in svantaggio con Atalanta, pari vs Napoli, avanti vs Lazio e finora vs Milan)
  • Differenza reti negli scontri diretti (pari con Napoli)
  • Differenza reti generale (dietro col Napoli di un gol)
  • Reti totali realizzate dalle due squadre (dietro col Napoli di 8 gol)
  • Sorteggio

In caso di arrivo alla pari per 3 o più squadre si procede con la classifica avulsa. Ecco l’attuale classifica avulsa delle 3 a 66 punti:  Napoli 6 pt. (diff. reti -1), Juve 6 pt. (diff. reti +2), Milan 3 pt. (diff. reti -1). Juve e Milan una gara in meno.

Con un arrivo a 3 a fine anno, alla Juve basta quindi un pari col Milan. In caso di vittoria del Milan e parità perfetta nella avulsa, si andrebbe alla differenza reti negli scontri diretti. Per assurdo il Milan deve battere la Juve con 3 gol di scarto se ci arriva appaiata, mentre le bastano 2 gol di scarti se arriva alla pari anche col Napoli. A quel punto la Juve sarebbe comunque in Champions con una differenza reti di 0, migliore di quella del Napoli.

In sintesi per noi: meglio arrivare pari col Milan e non col Napoli e se si arriva in 3 pari basta un pari col Milan, anche perché pensare di arrivare alla pari col Napoli perdendo col Milan pare improbo.

Ecco le gare:

Ricapitolando (in grassetto le gare in casa):

Atalanta (68) ha: Sassuolo, Parma, Benevento, Genoa, Milan.

De Zerbi complicato (ma devono andarci anche Juve e Lazio), Parma e Genoa potrebbero essere fuori dalla lotta salvezza (una già retrocessa, l’altra già salva). Con 4 gare positive l’Atalanta sarebbe già in vacanza col Milan perché è è in vantaggio con TUTTE negli scontri diretti. Percentuale: 90%.

Napoli (66) ha: Cagliari, Spezia, Udinese, Fiorentina, Verona.

Il Napoli incontra 3 squadre in lotta salvezza: Cagliari, Spezia e forse Fiorentina. Le altre 2, Udinese e Verona vanno a Napoli senza nulla da giocarsi. Inoltre il Napoli non ha scontri diretti e ha miglior differenza reti (+36) e molti più gol di tutte le altre. Percentuale: 70%

Milan (66) ha: Benevento, Juventus, Torino, Cagliari, Atalanta

Tre trasferte per il Milan, due decisive a Torino, e Benevento e Cagliari in lotta salvezza in casa. Ma a decidere la durezza del calendario sarà l’atteggiamento dell’Atalanta che potrebbe essere già sicura della Champions e “stanca” per la finale di Coppa Italia 4 giorni prima. Percentuale: 45%

Lazio (61) ha: Genoa, Fiorentina, Parma, Roma, Torino, Sassuolo.

La Lazio ha una gara in più (come la Juve) con rosa corta e abbastanza logora. Genoa, Fiore, Torino sono in cerca di punti salvezza e poi c’è il derby. La Lazio però può dire la sua se regola le prime 3 gare prima del derby. Percentuale: 35%

Juventus (66) ha: Udinese, Milan, Sassuolo, Inter, Bologna

Il calendario più duro (col Milan) che però la Juve potrebbe mettere “in discesa”. Il grosso passa da Udinese e Milan-, vincerle garantirebbe almeno un +3,5 sul Milan da non sprecare con Sassuolo, Inter e Bologna. Trittico infernale per rivalità e pericolosità delle trasferte ma con 3 squadre “sazie” che però godrebbero a metterci nei guai. Un Conte già scudettato da due gare potrebbe giocarsela alla morte per buttarci fuori dalla Champions e “affossarci” come potenziale rivale futuro. Percentuale: siamo la Juventus, testa alta e non si fanno percentuali!