Juve-Chievo 2-0: a cena con Gonzalo, offre Paulo

di Fabio Giambò |

Già messa alle spalle la qualificazione in finale di Coppa Italia conquistata al San Paolo, la Juventus liquida anche la pratica Chievo, ultimo impegno prima dell’andata dei quarti di finale di Champions League contro il Barcellona: decide, neanche a dirlo, Gonzalo Higuain, anche se il migliore in campo è Paulo Dybala.

Mister Allegri fa ruotare gli uomini dietro, dall’inizio in mezzo stasera ci vanno Barzagli e Rugani, turno di riposo per Dani Alves rimpiazzato da Lichtsteiner, Sturaro per l’indisponibile Mandzukic, anche Pjanic tenuto a riposo con Marchisio accanto a Khedira. Per il resto spazio ai titolarissimi.

Dopo un’iniziale fase di studio, i bianconeri spingono forte e prima con Khedira e dopo con Dybala scaldano i guantoni di Seculin con conclusioni da fuori dopo penetrazioni centrali. Brividi per qualche leggerezza di troppo di Alex Sandro, ma a metà frazione Dybala spezza l’equilibrio con la prima perla della serata: si allarga a destra, beve la difesa clivense, cross basso per Higuain che non si fa pregare per spingere la palla in porta. Dopo il vantaggio la manovra diventa più fluida, ma il raddoppio non arriva, ed allora in un paio di circostanze è il Chievo a rendersi pericoloso con azioni simili al pareggio del Milan a Doha: tagli da destra con cross centrale, difesa in difficoltà. Dybala, però, è in serata di grazia, e all’ennesima giocata personale stavolta il 2-0: prende palla stavolta sul centro-sinistra, avversari superati come birilli, rifinitura per Lichsteiner che taglia al centro per il solissimo Higuain che stoppa e conclude siglando la sua doppietta personale che fa partire i titoli di coda.

E’ il miglior biglietto da visita possibile in vista del match di martedì quando allo Stadium arriverà un Barça sicuramente diverso da quello visto e sconfitto stasera dal Malaga.