Juve, chi è Hamed Traorè

di Michael Crisci |

Il gol del momentaneo pareggio siglato a San Siro nell’ultima giornata di campionato, non ha evitato la retrocessione dell’Empoli, ma ha comunque suggellato a dovere la stagione del marcatore in questione, nella fattispecie Hamed Junior Traorè, classe 2000 ivoriano, ma in Italia fin dalla giovanissima età. Prodotto del settore giovanile dell’Empoli, il giovane centrocampista si è distinto in maniera egregia nella sua prima stagione nella massima serie.

Dopo l’esordio in maglia empolese nel campionato cadetto, nell’ultima stagione, Traorè è stato un pilastro della formazione toscana, sia con Andreazzoli, sia con Iachini, con 32 presenze in campionato, 2.268 minuti giocati, conditi da 2 gol e 2 assist.

Dotato di una tecnica molto importante, in alcune occasioni è stato schierato come trequartista, ma è nelle sue qualità di centrocampista box to box che ha mostrato le sue migliori qualità; eccellente recupera palloni, ha un’ottima progressione e un ottimo dribbling. Capace anche di cambi di gioco e verticalizzazioni illuminanti, ha una precisione di passaggio del 79.2 & (Dati Whoscored), e almeno una volta a partita prova il tiro in porta, spesso anche da fuori (1.4 tiri a partita, dati Whoscored).

Non brilla alla voce duelli aerei, nonostante i suoi 184 cm e i suoi 77 kg di peso. Se si volessero fare paragoni, nel recupero palla ricorda Ngolo Kantè, soprattutto nella pulizia dei tackle e nel tempismo della giocata, e nella capacità di costruzione, ricorda invece Fernandinho del Manchester City, soprattutto nella velocità di ribaltare l’azione da difensiva a offensiva.

Nel gennaio del 2019, la Fiorentina lo aveva acquistato e lasciato in prestito fino a giugno, ma secondo il presidente dell’Empoli Corsi, i contratti stilati per il trasferimento del giocatore non sono stati depositati in lega entro il 31 di gennaio, risultando quindi nulli. La Fiorentina aveva preteso un supplemento di visite mediche, ma non erano emerse problematiche di alcun tipo

Dunque ora entrano in ballo gli altri club interessati, e la Juve, ovviamente, non fa eccezione. Un millennial come lui, con una tale esperienza già accumulata nell’ultima stagione, potrebbe diventare un pilastro nel prossimo ciclo bianconero (Con Guardiola, Sarri o chi per loro), anche se l’idea primaria della Juventus sarebbe parcheggiarlo in prestito per un anno, o al Genoa, con cui negli ultimi due anni si sono conclusi molti affari, ma che non ha un progetto tecnico definito, dopo la sofferta salvezza raggiunta all’ultima giornata, o all’Atalanta, e qui si, con un maestro di calcio come Gasperini, e con una vetrina come la Champions, che il giovane ivoriano potrebbe implementare il suo bagaglio tecnico

Il prezzo? Beh, è vero che l’Empoli è retrocesso, ma la concorrenza sul giovane centrocampista è notevole, anche estera (soprattutto club di Bundesliga). Bisognerà dunque sborsare una buona somma (magari attutita da qualche primavera o Under23), ma per Traorè potrebbe davvero valerne la pena


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