Voglio questa Juve, voglio una Champions senza sospetti

di Antonello Angelini |

Finalmente la Juventus che ho sempre voluto. Una squadra conscia della sua forza e che nei primi 25 minuti 11 contro 11 è scesa al Mestalla di Valencia per dominare. Nonostante il primo tempo sia stato giocato in parità numerica solo per 25 minuti, alla fine del primo tempo la Juve era in vantaggio per 1-0 con 4 gol sciupati e una traversa. Possesso di palla 58%.

Non è stata, come d’altronde avevo auspicato nel prepartita via Twitter, la Juventus timida che Allegri ci aveva abituato a vedere contro le squadre medie e medio-forti. Per capirsi quella di Lione, Atene, Borussia Monchengladbach, Siviglia e tante altre volte. Secondo me l’ arrivo di Ronaldo potrebbe aver cambiato la mentalità generale. Questa Juventus ha finalmente coscienza di se stessa. Una prima svolta arrivò a Dortmund nel primo anno di Allegri. Però tante volte la Juve fu troppo timida nell’approccio. Chi dimentica la finale con il Barcellona? Primi 20 minuti da incubo e anche contro il Bayern allo Juventus Stadium. Poi Allegri diventa grandissimo quando è sull’orlo del baratro, ed è spesso riuscito o quasi a raddrizzare le partite contro le grandi. Ma questo avvio timido è sempre stato il nostro problema. Real in casa lo scorso anno, Barcellona sempre lo scorso anno eccetera eccetera.

Ora nessuno pretende che si giochi contro il Real o Barca o Bayern e si domini l’incontro. Però io lo pretendo contro Porto, Lione, Valencia, Dinamo Zagabria, Borussia e Olimpiakos. Pretendo di vedere un gioco da grande squadra quando faccio aereo + hotel e taxi da Roma a Torino.

Sono certo che quest’anno vedremo un’ altra Juve. Lo vedo e me lo sento. E l’inizio è stato incoraggiante. Poi ci si è messo il solito arbitro – anzi di assistente di porta – a rovinare la partita.

Voto 8 a Bernardeschi che non è uno dei miei preferiti, ma sta in una forma smagliante ed è in crescita continua.  Voto 6 a Mandzukic che non può sbagliare certi gol. 7 a Cancelo, davvero bravo. In difesa 6 a Bonucci per il colpo di testa lasciato nel finale, 8 a Chiellini…  Matuidi 7 come spesso capita.

Ronaldo?

Che dire? E’ ingiudicabile. Però il suo pianto mi ha commosso. Ci tiene e questo fa ben sperare.

Ronaldo deve capire che la Juventus in Europa è continuamente vessata da arbitraggi assurdi. Alcuni al limite della malafede (non ieri sera). Io farei rivedere a Ronaldo il rigore di Alves su Pogba, l’arbitraggio vergognoso di Bayern-Juventus, quello a Londra contro il Tottenham, oltre a qualche partita contro il Real, a partire da Mijatovic per finire al rigore dello scorso anno.

E qui arriviamo al problema vero della Champions League: come si può accettare che una competizione così prestigiosa e in partite di andata e ritorno possa essere decisa da un errore di un fischietto? Oggi  è inaccettabile. Proprio lì dove è più decisivo l’errore, la moviola in campo non si usa.

W la VAR. Bisogna usarla subito in Champions. In un campionato di 38 giornate difficilmente la VAR sposterà gli equilibri. In Champions League certamente. Come dimenticare Ramos in offside contro l’Atletico e sempre Ramos poi non espulso? Come dimenticare Drogba che si toglie e calpesta la maglia al quarto rigore negato al Chelsea contro il Barcellona (poi campione) in una semifinale?  Così come viene usata al Mondiale perché non in Champions League? Byron Moreno, la Corea che elimina Spagna, Italia e Portogallo sarebbero circostanze mai esistite. Adesso basta!!  Non vogliamo più vedere partite rovinate da arbitri. Rivedano in replay e giudichino assieme ai loro aiutanti. E ci lascino una competizione entusiasmante come la Champions senza sospetti.