Juve e Champions, bisogna passare da ‘fino alla fine’ a ‘fin dall’inizio’

di Riceviamo e Pubblichiamo |

Di Luca Ottino

Due anni fa, alla vigilia della trasferta al Wanda Metropolitano, scrissi QUESTO articolo. In effetti, quella volta perdemmo 2-0, ma con 2 reti negli ultimi 15; di partita quindi ampiamente fuori da questa tristissima analisi.

Ma dopo la gara di Oporto, non posso davvero esimermi dall’aggiornare l’agghiacciante (sì, con la “t”…zero voglia di scherzare, credetemi) statistica. Perché sono il primo a desiderare ardentemente che contro il Lione lo scorso anno, nella gara di ritorno, non avessimo subìto il rigore dello 0-1 al minuto 10 (per dovere di cronaca, devo specificare che le statistiche scrivono “12”; perché fu assegnato dopo un primo “silent check”, poi la revisione VAR ed infine le vibranti e prolungate proteste dei bianconeri: il tutto portò un ritardo nella trasformazione del tiro dal dischetto di oltre 2′, poi recuperati in seguito).

Ma più di ogni altra cosa, mai e poi mai avrei immaginato di rivivere la folle combo del punto numero 7!!
Ciò che personalmente ritengo devastante è l’analisi statistica delle probabilità storiche che la Juventus subisca un gol (decisivo) nei primi 10 giri d’orologio della gara. Partendo da questa frase, con cui chiudo la carrellata storica del primo articolo:”dal 1999/2000 in avanti questo pericoloso trend sta peggiorando e diventando via via più frequente”, si evince facilmente quanto segue:

  • dalla stagione 1999/2000 ad oggi, sono state disputate 22 stagioni
  • la Juventus ha disputato Coppe Europee e/o finali di Coppe Nazionali in 18 di queste 22 stagioni (nel 22006/2007, 2007/2008 e 2011/2012 la Juventus non partecipò né a competizioni UEFA né arrivò in finale di Coppa Italia).
  • le statistiche che partono dalla stagione 1999/2000 sono numerate dal 7 al 19, quindi sono avvenimenti registrati 13 volte.
    13 volte su 18, significa che in 2 occasioni su 3 la Juventus subisce un gol (decisivo) a freddo, nei primi 10′ di gioco

Ora, io non sto qui a sindacare che la Juventus in qualche (sporadica) occasione ha anche segnato nei primi 10’…ci mancherebbe, sono dati reali. Il problema di fondo è che per contare quelle (rarissime) occasioni in cui lo ha fatto, bastano (ed avanzano) le dita di una mano:

1) nel (primo) girone di Champions League 2000/2001, la Juventus andò in vantaggio dopo 6′; con Tudor ad Amburgo e dopo 10′ con Superpippo Inzaghi a La Coruna.

Nel primo caso, Madama riuscì nella difficile impresa di farsi rimontare da 1-3 a 4-3 subendo 3 reti nel giro di 17′, prima che un (oggettivamente generoso) rigore al minuto 88 fissasse il punteggio sul pirotecnico 4-4. Nel secondo caso, il Depor pareggiò…UN MINUTO DOPO. E la partita si concluse 1-1.

2) Il cammino della Juve di Conte nella Champions League 2012/2013 vede 3 pareggi nelle prime 3 gare del girone. Alla 4.a giornata, arriva a Torino il Nordjaelland ed un gol di Marchisio al 6′ spiana la strada al 4-0 finale.

3) Dopo aver passato il girone da primi (3 vittorie nelle 3 gare di ritorno), il Celtic viene spazzato via negli ottavi: 5-0 il risultato completo, ma più che decisivo andare in vantaggio dopo 3′ al Celtic Park (Mitra Matri) nella gara d’andata (finirà 0-3).

4) Nel ritorno degli ottavi di finale della Champions League 2014/2015 la Juve di Allegri va al Westfalenstadion, fortino quasi inespugnabile del Borussia Dortmund, dovendo difendere lo striminzito 2-1 dell’andata. Ma l’eurogol di Tevez al 3′ spiana la strada alla grande serata bianconera, che vincerà 0-3 fissando il punteggio globale su di un netto 5-1.

5) Stessa edizione, grande semifinale contro il Real Madrid campione d’Europa in carica: andata a Torino, gol di Morata al minuto 8. Il doppio confronto terminerà 3-2 per la Juve, quindi gol più che decisivo. A questo punto, sempre per dovere di cronaca, non dobbiamo dimenticare che:

  • il punto 1 ha come ultima partita del girone quella del punto 8 nell’articolo
    originale
  • i punti 2 e 3 portano dritti al punto 13 dell’articolo originale
  • i punti 4 e 5 portano dritti al punto 16 dell’articolo originale

…sta poi al lettore decidere se i gol elencati al punto 1 possano essere considerati come “decisivi” oppure no. Le partite sono state pareggiate, non vinte; inoltre la Juventus non passò il girone, quindi tecnicamente in quest’articolo c’entrano ben poco!

Di certo, la matematica non è un’opinione: 5 punti (forse, in effetti, 4…ma voglio essere benevolo) a favore, 13 contro in 22 stagioni. Impossibile stare qui a provare ad analizzare cause, colpe e via discorrendo. Altrettanto inutile addentrarci in altri difficili discorsi, infarciti di opinioni personali e non di fatti concreti: i numeri sono impietosi, neutri e sempre rivelatori. E nelle ultime stagioni questa tremenda tendenza a quanto pare invece di diminuire sta aumentando.

Più che “FINO ALLA FINE”, bisognerebbe essere attenti “FIN DALL’INIZIO”!


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